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ECONOMIA | 14 gennaio 2021, 17:13

Indagine per diagnosticare stato salute imprenditoria valdostana

L'iniziativa della Chambre, Associazioni di categoria e Professionisti vuole conoscere livelli occupazionali, esigenza di liquidità, variazioni di fatturato, variazioni risultato di esercizio ed eventuali crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione

Indagine per diagnosticare stato salute imprenditoria valdostana

Ottenere una fotografia aggiornata e dati puntuali sul tessuto imprenditoriale valdostano alla luce dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria e delle conseguenze economiche da essa derivanti per le imprese e i professionisti al fine di mettere in campo interventi mirati per supportare le reali esigenze delle diverse realtà economiche.

Nicola Rosset, presidente Chambre

Questo l’obiettivo del questionario che la Chambre Valdôtaine e le Associazioni di categoria ADAVA, CNA, Coldiretti Valle d’Aosta, Confartigianato Valle d’Aosta, Confcommercio Imprese per l’Italia, Confindustria Valle d’Aosta e Fédération des Coopératives Valdôtaines, insieme alla Conferenza Valdostana delle Professioni, stanno promuovendo congiuntamente in questi giorni attraverso un link al sito della Camera di Commercio dove sarà possibile procedere alla compilazione del questionario ( https://forms.gle/7AMSfQARzqFQ4Ux9A).

L’iniziativa, che è diretta a tutte le imprese e che nei prossimi giorni vedrà coinvolti con un apposito questionario anche i professionisti valdostani, si pone l’obiettivo, attraverso una serie di semplici e rapidamente compilabili domande, di verificare lo stato di salute delle realtà economiche del territorio prendendo in esame elementi quali ad esempio i livelli occupazionali, l’esigenza di liquidità, le variazioni di fatturato, le variazioni nel risultato di esercizio e gli eventuali crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Vogliamo fare fronte comune e lavorare tutti insieme, pur nel rispetto delle peculiarità dei singoli settori economici, per fornire all’Amministrazione regionale il necessario supporto nell’ottica di riuscire a mettere in campo ristori in grado di rispondere in maniera efficace alle esigenze delle nostre imprese – spiegano il Presidente della Chambre, Nicola Rosset, i Presidenti delle Associazioni di categoria e i rappresentanti degli Ordini Professionali – In un contesto nel quale i fondi a disposizione non permetteranno più di erogare contributi a pioggia, sarà fondamentale capire con quali modalità e tempistiche la crisi economica è andata a colpire i diversi settori e tarare di conseguenza le iniziative mettendo in campo strumenti diversi per dare ossigeno alle imprese e favorire, poi, la ripartenza soprattutto di quei settori che possono fare da volano per tutta l’economia”.

Tutte le informazioni raccolte dal questionario saranno trattate nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali ed i dati raccolti saranno elaborati in forma anonima, per cui non sarà possibile risalire in alcun modo ai dati delle singole imprese.

red. pi.

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