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Confcommercio VdA | 13 gennaio 2021, 16:55

PIÙ VOGLIA DI ACQUISTI MA MENO SOLDI DA SPENDERE INDAGINE CONFCOMMERCIO CON FORMAT RESEARCH

Per l’Ufficio Studi Confcommercio sarà 254 euro la spesa a famiglia per i saldi

PIÙ VOGLIA DI ACQUISTI MA MENO SOLDI DA SPENDERE INDAGINE CONFCOMMERCIO CON FORMAT RESEARCH

 Sei italiani su dieci approfitteranno dei saldi invernali per fare acquisti risultando in percentuale leggermente in crescita rispetto all’anno scorso, (64% contro 61,8%). Diminuisce invece, secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio, la spesa a famiglia destinata allo shopping scontato stimata in 254 euro contro i 324 euro dell’anno passato, quindi 70 euro in meno.

In forte aumento la percentuale dei consumatori che acquisteranno in saldo “online” a discapito dei negozi tradizionali a seguito dei vari lockdown: il 35% di chi farà shopping sceglierà, infatti, la modalità online (il 13,7% in più dello stesso periodo dell’anno scorso).

In vistoso aumento (+7,9%) la percentuale di chi attribuisce maggior importanza al prezzo dei prodotti, a testimonianza delle difficoltà economiche che stanno attraversando le famiglie italiane in questo periodo. Aumenta la percentuale di acquisti di capi di abbigliamento (+0,7%) e calzature (+7,3%), mentre scende la preferenza per accessori (-4%) e biancheria intima (-4,5%).

Le imprese del commercio al dettaglio stanno vivendo un momento di estrema difficoltà che si riflette anche nelle aspettative riguardo i saldi: solo il 7,1% dei commercianti ritiene che il proprio negozio sarà visitato in misura maggiore durante i saldi invernali rispetto al gennaio 2020.

Questi alcuni dei risultati principali dell’indagine sugli acquisti degli italiani in occasione della stagione dei saldi invernali 2021 realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia.

La propensione a fare acquisti in saldo

Il 64% dei consumatori ha dichiarato di avere intenzione di approfittare dei prossimi saldi invernali, l’emergenza sanitaria potrebbe aver portato i consumatori a risparmiare per acquistare a saldo (erano il 61,8% nel 2020, erano il 61,6% nel gennaio 2019, il 61,4% nel 2018 e in vista del gennaio del 2010 era risultata pari al 69,3%). (NEL GRAFICO Consumatori che effettuano acquisti in saldo (Serie storica gen ’10 – gen ’21)

I principali prodotti oggetti di acquisti in saldo

Gli italiani acquisteranno in saldo prevalentemente:

  • capi di abbigliamento (per il 96,6% contro il 95,9% del 2020);
  • calzature (per l’89,3% contro l’82% del 2020);
  • accessori (sciarpe e guanti) per il 33% (erano il 37% nella previsione del 2020);
  • biancheria intima (25,5% contro il 30% dello scorso anno).

 

(NELLA TABELLA Quali sono i prodotti ai quali è interessato?)

Dove saranno effettuati gli acquisti

In grandissimo aumento la percentuale di consumatori che acquisteranno in saldo online a discapito dei negozi tradizionali: 48% nei negozi fisici il 35% online, ovvero rispetto al 2020 la scelta dello shopping sul web sale del 13,7% mentre scende di – 8,1% la spesa nei negozi.

Rapporto tra qualità e prezzo nell’acquisto in saldo secondo l’opinione dei consumatori

In vistoso aumento la percentuale dei consumatori che giudica positivamente la qualità dei prodotti venduti a saldo (94,1% vs 86,4% del gennaio 2020). Aumenta anche la percentuale dei consumatori che attribuiscono maggiore importanza al prezzo dei prodotti acquistati in saldo (+7,9 rispetto alle previsioni del gennaio 2020 era il 35,7%) a discapito della ricerca della qualità.

Garanzie offerte dai prodotti venduti a saldo in termini di tutela del consumatore

Oltre il 77% dei rispondenti ha dichiarato di sentirsi «molto o abbastanza tutelato» quando acquistano a saldo, il dato è in forte aumento rispetto al gennaio 2020 (+8,2 punti).

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Nota metodologica

L’indagine sui consumi degli italiani in occasione dei saldi invernali 2021 è stata effettuata: A) su un campione statisticamente rappresentativo dell’universo dei consumatori italiani >18 anni (750 interviste a buon fine), margine di fiducia +3,7%; B) su un campione statisticamente rappresentativo dell’universo delle imprese italiane del commercio al dettaglio (398 interviste a buon fine), margine di fiducia +4,8%. Le due indagini di campo sono state realizzate con il metodo delle interviste telefoniche (Sistema Cati) e via web (Sistema Cawi). Fonte delle anagrafiche: Camere di Commercio. Periodo di effettuazione delle interviste. Dal 14 dicembre al 22 dicembre 2020. www.agcom.it – www.formatresearch.com

 

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