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CULTURA | 04 dicembre 2020, 08:30

Le opinioni del Maitre contable diventano un libro

Il Commercialista Paolo Laurencet ha raccolto in un libro gli articoli che sono stati pubblicati da marzo a novembre 2020 sul sito di AostaCronaca.it (www.valledaostaglocal.it/sommario/argomenti/le-maitre-contable), con una breve pausa durante il periodo elettorale perché, per sua scelta personale, ha preferito osservare il silenzio stampa durante la campagna elettorale che lo ha visto protagonista

Le opinioni del Maitre contable diventano un libro

“Tutto è nato da un primo articolo che avevo scritto a marzo e che, tra l’altro, era stato pubblicato il 26 marzo, giorno del mio compleanno. Lo avevo scritto perché ero rimasto esterrefatto dalle varie reazioni che c’erano state, sia a livello nazionale sia a livello regionale, alla chiusura (lockdown)”. Paolo Laurencet, commercialista, docente universitario, consigliere comunale di Aosta, spiega così come è nata l’idea di raccogliere in un libro, già distribuito nelle librerie, le opinioni pubblicati nella rubrica settimanale del lunedì Maitre contable.

Spiega ancora Laurencet: “La prima cosa che avevo notato era che, al di là del fatto che non ci fosse la volontà di ascoltare l’opposizione, non c’era nemmeno il desiderio di ascoltare gli addetti ai lavori e questo l’ho riscontrato più volte scrivendo. Mi sono reso conto che spesso gli addetti ai lavori - quindi anche gli ordini professionali o le associazioni di categoria - intervenivano con indicazioni e suggerimenti che puntualmente non venivano presi in considerazione”.

Il primo articolo è nato un po’ come uno sfogo, una manifestazione della preoccupazione che stava vivendo dopo due settimane dalla chiusura (ha chiuso lo studio il 9 e l’ha scritto nella settimana del 20 marzo), “ma non mi aspettavo che lo pubblicassero, anzi mi hanno chiesto se volevo scriverne altri e da allora, con cadenza settimanale - a parte la pausa che mi sono autoimposto - ho prodotto tutta una serie di articoli che sono in gran parte un’analisi di quello che stava accadendo nel nostro Paese e in minima parte un riflesso di quello che stava succedendo nella mia Regione. Infatti tutti i miei interventi hanno questa caratteristica: esaminare i fatti nazionali per poi vederne i risvolti in ciò che accadeva in Valle d’Aosta”.

Sicuramente lo schema di questi scritti ha contribuito ad avvicinarlo alla politica perché, proprio leggendo gli articoli, due compagini politiche lo hanno avvicinato e con una di loro ha deciso di impegnarmi, di ‘metterci la faccia’. “Infatti – sottolinea ancora Laurencet -  man mano che scrivevo, mi rendevo sempre più conto che era bello scrivere, ma se si voleva portare a casa qualche risultato, bisognava andare oltre, cercare di prendersi le proprie responsabilità. Ed è stato allora che ho preso la mia decisione”.

Effettivamente fino a marzo di quest’anno aveva sempre seguito la politica, anche in virtù della sua professione, ma non si era mai impegnato direttamente, limitandosi a fare il suo lavoro. “Sostanzialmente – aggiunge il commercialista - questo è il motivo che mi ha portato a scrivere gli articoli e solo in un secondo momento ho pensato di raccoglierli in un libro”.

Paolo Laurencet anticipa: “Continuerò a scrivere, anche perché la situazione non sembra risolversi quindi temi da affrontare ce ne sono, ci sono comunque impegni da prendere, manterrò questa cadenza settimanale per raccontare quello che sta accadendo al Paese con un occhio di riguardo alla mia Regione”.

L’articolo di lunedì 9 novembre, che chiude questo primo volume, è un commento di quello che è successo la settimana scorsa, “con qualche retroscena perché è emerso, ma non avevo dubbi, che si fanno le leggi con il copia incolla… come vedrete nell’articolo!

A margine la prefazione scaricabile in formato docx

 

Files:
 Prefazione (35 kB)

red. spe.

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