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Consiglio Valle | 03 dicembre 2020, 13:49

FdI, 'Legge regionale su riaperture parla solo alla pancia della gente'

Da sn Paolo Laurencet, Domenico Aloisi, Lorenzo Aiello, Alberto Zucchi e Marco Castiggion

Da sn Paolo Laurencet, Domenico Aloisi, Lorenzo Aiello, Alberto Zucchi e Marco Castiggion

"Un pastrocchio, una boutade creata per parlare alla pancia della gente piuttosto che per risolvere effettivamente i problemi, perché riteniamo che ci saranno sicuramente dei conflitti dai quali qualcuno verrà fuori con le ossa rotta". Con questa parole il coordinatore di Fratelli d'Italia VdA, Alberto Zucchi, ha definito la nuova legge regionale 'tutto aperto' per la gestione dell'emergenza Covid-19, in occasione di una conferenza stampa organizzata in piazza Manzetti ad Aosta sul tema del decreto sicurezza in discussione in Parlamento.

Ribadendo che "ormai è evidente sia a livello nazionale sia a livello regionale l'alleanza degli autonomisti con una parte della sinistra è innaturale"e rimarcando il 'muro contro muro' nato dalla contrapposizione del Presidente della Giunta, Erik Lavevaz, al nuovo e restrittivo Dpcm sulle feste di Natale, Zucchi ha detto che "tra lo stare silenti e ribaltare un tavolo ci dovrebbe essere una via di mezzo nel cercare di non rovinare i rapporti, in un momento così difficile, tra Stato e Regione a livello istituzionale". 

"Noi ci aspettiamo da un momento all'altro che questa situazione politica emerga - ha aggiunto - e quindi si esca dall'ambiguità. A Roma con il senatore Lanièce, che quindi prenda le distanze dal governo a cui di fatto dà la fiducia, e anche a livello regionale, dove è evidente che non solo per la questione della crisi, ma anche per le questioni legate ai collegamenti intervallivi, ai grandi temi della regione, ci sono posizioni incompatibili tra una certa parte politica e la parte autonomista".

Il consigliere comunale di Aosta Paolo Laurencet ha aggiunto di aver ricevuto, dopo l'approvazione della legge, "chiamate di commercianti e artigiani che chiedevano 'ma io posso aprire? Cosa devo fare?'. La situazione è confusa ma io mi auguro da cittadino aostano che effettivamente si trovi una soluzione, che determinate attività possano riaprire, possano sfruttare la stagione al massimo della possibilità".

i.d.

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