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CRONACA | 02 dicembre 2020, 14:07

Durante le Feste ristoranti e bar chiusi alla sera e vietati spostamenti tra regioni e comuni

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha anticipato oggi in Parlamento le rigide misure contenute del DPCM che sarà varato domani ed entrerà in vigore venerdì 4 dicembre

Il ministro della Salute, Roberto Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza

Spostamenti limitati tra regioni e, nei giorni di festa, tra comuni; piste di sci chiuse, ristoranti aperti solo di giorno. Sono alcune delle norme contenute nel nuovo Dpcm che sarà varato domani giovedì 3 dicembre e che sono state anticipate oggi dal ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale ha illustrato in Parlamento le ulteriori misure che il governo intende prendere per combattere la diffusione del coronavirus Sars-CoV-2 e l’epidemia di Covid-19 in Italia, nonchè il piano per la vaccinazione.

L’obiettivo del governo è quello di impedire una terza ondata di contagi, dopo l’abbassamento di quella della scorsa primavera e l’appiattimento della curva di quella iniziata a settembre.

"Occorre avere occhi bene aperti - ha detto Speranza - la circolazione del virus è comunque ancora sostenuta, il contact tracing è difficile, la pressione sugli ospedali molto forte. Per stabilizzare i risultati occorreranno settimane di sacrifici. Attenzione a non scambiare il primo raggio di sole con lo scampato pericolo". 

Due le linee d’azione: il modello di classificazione delle Regioni in base allo scenario epidemiologico, ovvero le zone rosse, arancioni e gialle, sarà riconfermato. Il ministro ha spiegato che i risultati ottenuti sono stati "soddisfacenti", e che ministero e Istituto superiore di Sanità, insieme alle Regioni, "si stanno confrontando sui parametri di uno strumento è corretto". "Oggi -ha detto Speranza, le regioni tendono verso il giallo, ma se il quadro peggiorasse abbiamo già vigente uno strumento automatico che può portare a misure più restrittive".

Nonostante molte regioni saranno, entro le feste di Natale e Capodanno, in zona gialla, il governo intende introdurre misure ulteriori per impedire una terza ondata che "non possiamo permetterci" secondo Speranza, non solo perché potrebbe portare a ulteriori, pesanti chiusure a gennaio, ma perché potrebbe rendere enormemente più complicata la campagna vaccinale.

Per questo, ha detto il ministro, "l’orientamento del governo è per questo che durante le feste natalizie vadano disincentivati gli spostamenti internazionali», vadano «bloccati gli spostamenti tra Regioni" come avviene oggi per le regioni in zona rossa e arancione, e, "nei giorni di festa: 25, 26 dicembre e 1 gennaio", vadano limitati anche gli spostamenti tra comuni. Il Governo ha anche annunciato l’intenzione di limitare gli assembramenti, specie nelle località turistiche e legati alle festività: "Non sarà un Natale come gli altri" ha ribadito Speranza, che non ha fornito dettagli, in Parlamento, sul coprifuoco o sulle eventuali deroghe agli spostamenti.

Quanto alla scuola "abbiamo scelto di mantenere le lezioni in presenza anche nelle zone rosse, per le classi delle elementari e fino alla prima media: questa scelta sarà mantenuta anche nel nuovo Dpcm".

red. cro.

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