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FEDE E RELIGIONI | 20 novembre 2020, 09:00

Il Papa ai Passionisti: verso i “crocifissi” di oggi

Il Papa ai Passionisti: verso i “crocifissi” di oggi

«Vivere e annunciare la memoria della Passione di Cristo, facendo del mistero pasquale il centro della vita»: fedeli a questo carisma, da tre secoli gli eredi spirituali di san Paolo della Croce portano la loro testimonianza tra «poveri, deboli, oppressi e scartati». Perciò in occasione dell’Anno giubilare che si apre domenica il Papa ha inviato un messaggio al superiore generale, in cui esorta a proseguire in tale missione «verso i crocifissi» della «nostra epoca».

IL GIUBILEO
Nel terzo centenario


«Rinnovare la nostra missione: gratitudine, profezia, speranza». Questo il motto scelto dai Passionisti per l’anno giubilare che si apre domenica prossima, 22 novembre, in occasione del terzo
centenario della congregazione fondata da san Paolo della Croce per «l’annuncio della Passione di Gesù come la più alta espressione dell’Amore di Dio per tutti gli uomini e per tutto il creato». Il giubileo, che si protrarrà fino al 1° gennaio 2022, avrà inizio alle 10.30 con l’apertura della Porta santa della basilica romana dei Santi Giovanni e Paolo e la successiva celebrazione della messa. Sarà il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, a presiedere la cerimonia inaugurale, che potrà essere seguita anche in diretta streaming in ossequio alle limitazioni imposte dalla pandemia.

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