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ATTUALITÀ ECONOMIA | 17 novembre 2020, 15:08

Bankitalia, 'in Valle d'Aosta forte calo occupazionale ed economico'

La sede regionale di Bankitalia ad Aosta

La sede regionale di Bankitalia ad Aosta

In Valle d'Aosta l'occupazione ha risentito di più che in altre regioni dell'emergenza sanitaria nel primo semestre del 2020, con un calo del 2,9% contro una media nazionale di -1,7% e del Nord Ovest di 1,5%.

Il dato emerge dalla nota congiunturale presentata oggi dalla filiale regionale della Banca d'Italia. Il crollo dipende "dalla rilevanza che nella regione hanno i settori del commercio e turismo che hanno subito il peso maggiore della pandemia", ha spiegato Cristina Fabrizi, della divisione analisi e ricerca economica territoriale.

In Valle il tasso di occupazione è sceso di 1,5 punti percentuali ed è al 67,6 per cento. Le ore lavorate sono calate in misura ancora più rilevante, del 18 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'andamento complessivo dell'occupazione è il risultato da una parte di una lieve contrazione nei primi tre mesi dell'anno, a cui è seguita una più significativa diminuzione nel secondo trimestre (-5,6 per cento), superiore a quelle medie del Paese e del Nord Ovest.

"Il ricorso alla Cassa integrazione guadagni e agli altri strumenti di integrazione salariale è stato molto ampio e ha consentito di contenere le ricadute negative sull'occupazione", ha aggiunto Fabrizi. Le ore di Cig autorizzate nei primi 9 mesi dell'anno hanno raggiunto un massimo storico, superando i quattro milioni, oltre 50 volte il valore del 2019.

Per Bankitalia l'economia valdostana fa registrare un calo diffuso a tutti i settori economici e una "contrazione di eccezionale intensità" a causa dell'emergenza sanitaria del coronavirus.

In particolare i settori del commercio, dei trasporti e, soprattutto, degli alloggi e ristorazione hanno risentito "in misura particolarmente rilevante della riduzione dei flussi turistici e della flessione dei consumi", scrive il rapporto, rilevando tuttavia che "nel terzo trimestre il quadro economico è tuttavia migliorato". Nel settore industriale, nei primi nove mesi dell'anno, in base ai dati del sondaggio della Banca d'Italia, il fatturato è diminuito rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per circa i due terzi delle imprese.

red. eco.

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