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CULTURA | 06 novembre 2020, 16:00

Mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei sospesi fino al 3 dicembre

Mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei sospesi fino al 3 dicembre

partire da oggi, venerdì 6 novembre, fino al 3 dicembre prossimo si applicano anche in Valle d’Aosta le nuove misure contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio italiano.Pertanto, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, il provvedimento, all’articolo 1, comma 9, lettera r, sospende le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei  e  degli  altri  istituti  e  luoghi  della  cultura  (castelli, biblioteche e archivi, nonché di tutte le aree archeologiche e monumentali) di cui all'articolo 101 del Codice dei Beni culturali e  del  Paesaggio,  di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.In attesa di nuove disposizioni si ricorda la possibilità di continuare a seguire la Cultura on-line attraverso i nostri canali social: su Youtube (https://www.youtube.com/user/RegVdA), sull’account Twitter Valle d’Aosta Cultura (@CultureVdA) e sulla pagina Facebook della Biblioteca Regionale “Bruno Salvadori”.

"Le nuove disposizioni del Decreto del Consiglio dei Ministri – dichiara l’assessore ai Beni culturali Jean-Pierre Guichardaz – ci costringono a prevedere la chiusura momentanea dei nostri beni culturali, musei, castelli, sedi espositive e biblioteche che non potranno essere così visitabili. Tuttavia, la priorità assoluta è quella di tutelare la vita e la salute di tutti, con ogni misura possibile. La cultura però non si ferma, rimane viva e continuerà a esprimere la propria vitalità attraverso internet e i nostri canali social che già nel primo lockdown hanno saputo catturare i potenziali visitatori con varie proposte e curiosità. In attesa, ovviamente, di riaccogliere nei nostri siti i turisti e gli appassionati".

"La cultura è sacrificata dalla necessità di migliorare la situazione sanitaria, ma resta un veicolo importante di socializzazione e conoscenza – aggiunge la Soprintendente ai Beni e Attività culturali Cristina De La Pierre – . Cercheremo di mantenere vivo un legame, una fiamma di interesse in tutti i nostri potenziali fruitori. Ci auguriamo che tale difficile periodo sia il più breve possibile e che si possa quanto prima rendere nuovamente accessibile il nostro vasto patrimonio culturale. Riteniamo comunque importante ribadire la possibilità di fruire dei nostri Beni attraverso i canali social e i siti web."

i.d.

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