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Salute in Valle d'Aosta | 05 novembre 2020, 19:53

Brusaferro spiega perchè la Valle è zona rossa, 'difficoltà a reperire i dati sul Covid'

Silvio Brusaferro

Silvio Brusaferro

Ritardi nella trasmissione dei dati sul Covid dalla Valle d'Aosta al Comitato tecnico scientifico. Lo aveva anticipato questa mattina durante i lavori del Consiglio Valle l'assessore regionale alla Sanità, Roberto Barmasse, lo ha confermato nel pomeriggio in conferenza stampa Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

“Sono emersi dati di regioni - ha detto Brusaferro - che si trovavano nel momento della valutazione con un Rt di limite inferiore e avevano una classificazione del rischio elevata. In particolare la  Valle d’Aosta, per un motivo di difficoltà a raccogliere i dati dovuta anche al numero di casi significativi che si sono verificati in queste settimane, per un periodo consistente fa fatica a presentare i dati, e questo ovviamente è un marker di grande difficoltà del sistema e secondo gli algoritmi di rischio definito porta ad un rischio alto”.

Questo sarebbe stato dunque uno dei motivi che hanno condotto la Valle d'Aosta ad essere inserite nelle regioni 'zona rossa' con Calabria, Piemonte e Lombardia.

Barmasse non crede, però, che tutta la colpa della classificazione della nostra regione in zona rossa sia da imputare unicamente a questi dati: "Ci sono dei correttivi da apportare, certo i nostri numeri non sono buoni".

i.d.

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