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FEDE E RELIGIONI | 26 ottobre 2020, 00:10

Oggi lunedì 26 ottobre saint Evariste

“I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti”. (Papa Francesco)

Oggi lunedì 26 ottobre saint Evariste

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Lunedì 26 ottobre
Priorato di Saint-Pierre - ore 9.30-12.30
Partecipazione al 1° incontro di formazione per clero e religiose/i
Priorato di Saint-Pierre - ore 13.30
Riunione della Commissione De promovendis ad Ordines
pomeriggio
Riunione in video conferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto
Martedì 27 ottobre
Vescovado - mattino
Udienze
Curia Vescovile - ore 15.00
Consiglio diocesano per gli affari economici
Mercoledì 28 ottobre
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze
Giovedì 29 ottobre
ore 8.45-12.45
Riunione in video conferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto
Venerdì 30 ottobre
Vescovado - pomeriggio
Udienze
Sabato 31 ottobre
Chiesa parrocchiale di La Salle - ore 18.30
S. Cresime

Le Messager Valdotain ricorda lunedì 26 ottobre saint Evariste

La Chiesa celebra Sant' Alfredo il Grande Re del Wessex

In alcuni ‘Martirologi’ antichi e soprattutto inglesi, il suo nome compare sia al 26 sia al 28 ottobre; sulla scia dell’antica tradizione che ha visto considerare santi, molti regnanti di Paesi del Nord Europa, che avevano bene operato per il bene dello Stato e dei sudditi; spesso con grande religiosità e fedeltà alla Chiesa di Cristo.

E il re Alfredo detto il Grande, appartiene a questa categoria, bisogna comunque dire che l’attuale ‘Martirologio Romano’ non lo menziona, l’unico sant’Alfredo riportato, è il vescovo della Sassonia ricordato il 15 agosto.

Il re Alfredo nacque a Wantage, Berkshire, in Gran Bretagna, nell’849 e morì nell’899, quindi a 50 anni; figlio di Etelvulfo (re del Wessex dall’839 all’856) e fratello e successore del re Etelredo I (866-871).

Divenne re del Wessex (antico regno dei Sassoni dell’Ovest, nella Gran Bretagna meridionale) dall’871 all’878 e re degli Anglosassoni dall’878 all’899.

Dopo aver sostenuto una lotta accanita contro gli Scandinavi invasori e in particolare contro i Danesi (876), che già dal tempo del regno di suo padre Etelvulfo avevano invaso il Wessex e sotto il regno del fratello Etelredo I erano quasi riusciti a sommergere tutta l’Inghilterra, impose la propria superiorità sui Regni Anglo-Danesi con le vittorie militari di Ethandun, di Benfleet, di Buttington.

Ripristinò l’autorità regia e preparò l’unità del Paese; nonostante le difficoltà del suo regno, riuscì comunque a promuovere una splendida rinascita della civiltà anglosassone.

Diffuse la cultura attraverso traduzioni di opere latine, come la “Historia Ecclesiastica Gentis Anglorum” di san Beda il Venerabile (672-735), monaco anglosassone e Dottore della Chiesa; inoltre incoraggiando la composizione di opere storiche e scrivendone lui stesso (Cronaca degli Anglosassoni).

Il sole sorge alle ore 6,57  e tramonta alle ore 17,19

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