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CRONACA | 25 ottobre 2020, 11:54

IL NUOVO DPCM ANTICOVID CHIUDE IL CASINO' E GLI IMPIANTI FUNIVIARI VALDOSTANI

Ristoranti e bar chiudono alle 18. Il testo del provvedimento che incrementa le misure restrittive, in vigore da lunedì 26 ottobre sino al prossimo 24 novembre, è scaricabile in fondo all'articolo in formato Pdf

IL NUOVO DPCM ANTICOVID CHIUDE IL CASINO' E GLI IMPIANTI FUNIVIARI VALDOSTANI

Tsunami si temeva e tsunami è arrivato. Il nuovo Dpcm per il contenimento del contagio da Covid-19 alla firma questa mattina del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e  in vigore da lunedì 26 ottobre sino al prossimo 24 novembre, impone la chiusura del Casino di St-Vincent e degli impianti funiviari valdostani. "Gli impianti nei comprensori sciistici - si legge nel testo - possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Comitato paralimpico".

Unico spiraglio: "Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni", la cui convocazione sarà probabilmente chiesta con urgenza dal Presidente dela Giunta, Erik Lavevaz.

Quanto al Casinò, il direttore del Casino de la Vallée, Stefano Silvestri, non lascia dubbi sull'interpretazione del Dpcm: "Laddove si legge 'sono sospese le attività di sale giochi e casinò' siamo chiaramente esplicitati come struttura a rischio pandemia, riportando la questione emergenza allo scorso marzo. Attendiamo la firma del Presidente Conte ma ovviamente ci prepariamo alla chiusura".

Forte preoccupazione del mondo del commercio e delle attività ricettive per l'obbligo di chiusura dalle 18 alle 5 di bar e ristoranti.

Altra questione caldissima: la didattica a distanza-Dad alle superiori potrà arrivare anche al 100%. Ieri i governatori avevano chiesto esplicitamente al governo di prevedere la facoltà di portare totalmente le lezioni a distanza. Ora la palla passa in mano alle autonomie scolastiche; saranno i presidi a decidere la quota di Dad, dalla cui cifra vanno salvaguardati gli alunni con disabilità e i Bes, ovvero i bisogni educativi speciali.

Tornando alla stagione invernale turistica, il nuovo Dpcm fa tornare l'amaro in bocca tra gli operatori ricettivi del Breuil; oggi domenica 25 ottobre, secondo giorno di apertura degli impianti di risalita a Cervinia, non sono state registrate code alle biglietterie né assembramenti alla partenza del comprensorio.

La Cervino spa ieri aveva modificato le regole di accesso a funivie e telecabine, evitando così la formazione di code. "Cervinia ha reagito dopo le polemiche di ieri - ha commentato l'assessore regionale agli Impianti funiviari, Luigi Bertschy - e tutto questa mattina ha funzionato al meglio. Circa 1.700 sciatori sono già saliti sulle piste, la maggior parte aveva acquistato il biglietto online, gli ingressi sono stati scaglionati, l'afflusso non ha generato rallentamenti. La seconda giornata di sci è così partita nel migliore dei modi e all'insegna della sicurezza". Ora però è arrivato lo stop al quale occorrerrà rispondere in maniera efficace.

 QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL DPCM

Files:
 DPCM 24 ottobre (1.6 MB)

p.g.

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