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Salute in Valle d'Aosta | 23 ottobre 2020, 12:09

Sanità valdostana in prima linea nella lotta al tumore al seno metastatico

Marina Schiena

Marina Schiena

“Dobbiamo ricordare che il tumore metastatico è una malattia dalla quale si può guarire”. Lo ha detto Roberto Barmasse, direttore della Struttura di chirurgia toracica della Usl VdA e da mercoledì 21 ottobre assessore regionale alla Sanità, durante i lavori del convegno dal tema 'Il tumore al seno metastatico' organizzato dalla Struttura di oncologia ed ematologia con l’associazione 'Due motori per la vita' a Palazzo regionale in occasione della Giornata di sensibilizzazione sul carcinoma. “La chirurgia. che ha un ruolo fondamentale nel percorso terapeutico  - ha proseguito Barmasse - è sempre piu’ performante e attualmente si parla di ‘oncoplastica’ quale ricostruzione e rimodellamento della mammella post-intervento di mastectomia. Oggi i risultati sono veramente ottimali e permettono una vita assolutamente normale alle donne che hanno avuto il tumore al seno”.

In Valle d'Aosta si registrano circa 130 nuove diagnosi ogni anno di tumore alla mammella, che spesso dal seno si diffonde in altre parti del corpo, anche distanti. Le cellule tumorali hanno infatti la capacità di migrare attraverso la circolazione linfatica e sanguigna. Il tumore al seno metastatico è una malattia curabile, sebbene non ancora guaribile.

“I numeri del carcinoma della mammella fotografano 55.000 nuovi casi stimati nel 2020 “ ha spiegato il direttore della struttura complessa di oncologia ed ematologia dell'azienda Usl, Marina Schiena. “Il tumore alla mammella risulta essere la prima causa di morte per cancro nella donna  - ha proseguito - con 12.300 decessi stimati nel 2020 e una sopravvivenza a 5 anni dell’87%, a 10 anni dell’80%. Su 834.200 donne in Italia con diagnosi di carcinoma alla mammella, 37.000 sviluppano una malattia metastatica e di questi 6-7 % sono metastatici alla diagnosi".

La struttura di oncologia della Usl ha in trattamento circa 50 donne affette da malattia metastatica. La Breast Unit valdostana prevede tutta una serie di percorsi specifici tra cui l’accesso agevolato alla diagnosi e alle visite specialistiche, l’assistenza psico oncologica e l’accesso ai farmaci innovativi registrati. Accanto a questo si aggiunge anche l'accoglienza delle volontarie della Lega Italiana Lotta ai Tumori-Lilt.

i.d.

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