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FEDE E RELIGIONI | 16 ottobre 2020, 00:10

Oggi venerdì 16 ottobre saint Edwige

“I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti”. (Papa Francesco)

Oggi venerdì 16 ottobre saint Edwige

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 16 ottobre
Vescovado - mattino e pomeriggio
udienze
Aosta, Cinéma Théàtre de la Ville - ore 20.45
Partecipazione al 2° incontro di Fede&Scienza
Conferenza di Don Marco Gianola
Sabato 17 ottobre
Pont-Saint-Martin - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Fontainemore, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin, Donnas, Vert e Hône
Chiesa Parrocchiale di Introd - ore 20.45
Veglia diocesana per la Giornata missionaria mondiale
Domenica 18 ottobre
Pellegrinaggio con i giovani
Le Messager Valdotain ricorda venerdì 16 ottobre saint Edwige

La Chiesa celebra Sant' Edvige Religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia

Nata nel 1174 nell’Alta Baviera, fu duchessa della Slesia, sposa di Enrico I detto il Barbuto. La sua condizione nobile non le vietò di vivere a fondo la propria fede, dando prova di profonda devozione ed esprimendo in diversi modi la carità verso gli ultimi e l’intenzione totale di porre tutta la sua persona a servizio degli altri. Provata da diverse sventure familiari e addolorata dalla rivalità tra i due figli, seppe mostrare sempre la mitezza e la saggezza di chi vive un profondo desiderio di pace. Stile che applicò nella vita di corte e nella politica estera. Quando il marito fu fatto prigioniero di guerra ne ottenne la liberazione. Si adoperò per migliorare le condizioni di vita dei carcerati e usò gran parte delle sue rendite per i poveri. Praticò un’austerità personale volta a una mortificazione offerta come segno concreto per chi viveva chiuso nel peccato e nell’egoismo. Principessa e penitente, sposa fedele e madre dolorosa, sovrana giusta e benefica, Edvige morì nel 1243 e subito venerata come santa, sia dai fedeli germanici che da quelli slavi.

Il sole sorge alle ore 7,27  e tramonta alle ore 18,57

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