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Governo Valdostano | 15 ottobre 2020, 16:27

La Sovrintendenza regionale ai Beni culturali protagonista su 'Archeo-Monografie'

Cristina De La Pierre

Cristina De La Pierre

E' interamento dedicato alla Valle d'Aosta il numero 39 di 'ARCHEO-Monografie', che sarà presto in edicola.

'Il territorio, la storia, l’archeologia' è il titolo di una pubblicazione che, sebbene afferente a un ambito specialistico, da molti anni ormai veicola contenuti storico-archeologici ad un pubblico ampio e trasversale.

Con l'importante contributo della Sopritendenza regionale per i Beni culturali, gli interventi precisi e aggiornati, scritti con un linguaggio accessibile e accattivante, raccontano la plurimillenaria storia della nostra regione dal Mesolitico fino all’età altomedievale con un particolare affondo sull’epoca romana.

Un viaggio nel tempo affascinante e coinvolgente che interessa l’intero territorio regionale del quale si evidenziano, attraverso la 'lente' dell’archeologia, le molteplici attrazioni culturali e paesaggistiche.

"È con grande soddisfazione che presentiamo al pubblico questa interessante monografia – dichiara Cristina De la Pierre, Soprintendente per i Beni e le Attività culturali – che, a nostro avviso, può efficacemente veicolare e promuovere il patrimonio archeologico valdostano su scala nazionale e non solo. Un progetto editoriale nato dalla sinergia con la Struttura Promozione e Progetti europei per lo sviluppo turistico che ha visto direttamente coinvolti tutti gli archeologi della Soprintendenza, autori dei contributi, affiancati e supportati dai rilevatori e dai topografi, nonché dai professionisti esterni attualmente coinvolti nei nuovi allestimenti dell’Area megalitica".

"Un prodotto di alta qualità – aggiunge Remo Chuc, Dirigente della Struttura Promozione e Progetti europei per lo sviluppo turistico – corredato da un pregevole apparato iconografico che saprà sicuramente attirare l’attenzione sulla nostra regione uscendo, oltretutto, alle porte della stagione invernale. Montagne e neve chiamate, in questo caso, ad incorniciare quei tesori plasmati dalla storia capaci di rendere ancor più particolare ed emozionante un viaggio in Valle d’Aosta".

i.d.

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