/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 14 ottobre 2020, 18:00

Domani giovedì 15 dicembre sainte Thérèse d’Avila

Povere sventurate quelle anime che si gettano nel turbinio delle preoccupazioni mondane; più esse amano il mondo, più le loro passioni si moltiplicano, più i loro desideri si accendono, più si trovano incapaci ai loro progetti; ed ecco le inquietudini, le impazienze, gli urti terribili che spezzano i loro cuori, che non palpitano di carità e di santo amore. Preghiamo per queste anime disgraziate, miserabili, che Gesù le perdoni e le tragga con la sua infinita misericordia a sé. (San Pio di Pietralcina)

Domani giovedì 15 dicembre sainte Thérèse d’Avila

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Giovedì 15 ottobre
ore 8.45-12.45 e 14.00-16.00
Riunione in video conferenza del Comitato CEI per la valutazione
dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto
Quart, Monastero Mater Misericordiæ - ore 17.15
Incontro con la Comunità e S. Messa (ore 18.00) per la Solennità di S. Tersa d'Avila
Venerdì 16 ottobre
Vescovado - mattino e pomeriggio
udienze
Aosta, Cinéma Théàtre de la Ville - ore 20.45
Partecipazione al 2° incontro di Fede&Scienza
Conferenza di Don Marco Gianola
Sabato 17 ottobre
Pont-Saint-Martin - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Fontainemore, Lillianes, Perloz, Pont-Saint-Martin, Donnas, Vert e Hône
Chiesa Parrocchiale di Introd - ore 20.45
Veglia diocesana per la Giornata missionaria mondiale
Domenica 18 ottobre
Pellegrinaggio con i giovani
Le Messager Valdotain ricorda giovedì 15 dicembre sainte Thérèse d’Avila

La Chiesa celebra anta Teresa di Gesù (d'Avila) Vergine e Dottore della Chiesa

Nata nel 1515, fu donna di eccezionali talenti di mente e di cuore. Fuggendo da casa, entrò a vent'anni nel Carmelo di Avila, in Spagna. Faticò prima di arrivare a quella che lei chiama la sua «conversione», a 39 anni. Ma l'incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel Carmelo concepì e attuò la riforma che prese il suo nome. Unì alla più alta contemplazione un'intensa attività come riformatrice dell'Ordine carmelitano. Dopo il monastero di San Giuseppe in Avila, con l'autorizzazione del generale dell'Ordine si dedicò ad altre fondazioni e poté estendere la riforma anche al ramo maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, contribuì al rinnovamento dell'intera comunità ecclesiale. Morì a Alba de Tormes (Salamanca) nel 1582. Beatificata nel 1614, venne canonizzata nel 1622. Paolo VI, nel 1970, la proclamò Dottore della Chiesa.

Il sole sorge alle ore 7,27  e tramonta alle ore 18,57

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore