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ECONOMIA | 09 ottobre 2020, 16:43

Accorso sindacati-Casino su esodo incentivato di almeno 30 dipendenti

La Sala Evolution del Casino de la Vallée di St-Vincent

La Sala Evolution del Casino de la Vallée di St-Vincent

Manca solo la firma del sindacato Ugl, che potrebbe essere apposta martedì prossimo dopo alcuni chiarimenti tecnici, al Piano di esodo incentivato su base volontaria disposto dalla Casino de la Vallée spa come anticipato da Aostacronaca alcuni giorni fa.

Siglato ieri giovedì 8 ottobre dalle parti, prevede il licenziamento di almeno 30 dipendenti con una sorta di buonauscita seppur risicata.

Il Piano di 'autolicenziamento', si può in effetti definire così, ha validità dalla data di sottoscrizione dell'accordo sino al 31 dicembre 2020; per la gestione economica del Piano la Società Casino de la Vallée costituirà un fondo economico di 500.000 euro a titolo di transazione generale e una differenza a titolo di incentivo all'esodo, si legge nell'accordo, il che per l'Azienda sta a significare circa 21.600 euro a dipendente.

L'adesione al Piano da parte del lavoratore avviene su base volontaria e viene attivata sottoscrivendo e facendo pervenire una manifestazione di interesse all’Ufficio Personale entro il 30 novembre 2020.

La bozza del Piano è stata firmata dal Direttore generale della Casa da gioco, Stefano Silvestri; dal direttore di produzione della società, Massimo Martini e dalle organizzazioni sindacali rappresentate da Vilma Gaillard per la Cgil VdA; Henri Dondeynaz e Jean Dondeynaz per la Cisl VdA; Raffaele Statti per la Uil VdA; Claudio Albertinelli, Lorenzo Giovanetto e Piero Epiney per il Savt; Giorgio Bertoldo per lo Snalc mentre Tommaso Auci e Walter Zampa per l'Ugl si sono riservati la firma a un successivo confronto su loro proposte tecniche, previsto martedì prossimo.

Nelle premesse del Piano, la Casino de la Vallée spa sottolinea che "il protocollo di sicurezza anti contagio Covid-19 ha imposto azioni (distanziamento sociale e riduzione della capienza delle sale da gioco) che hanno determinato un’ulteriore contrazione dei ricavi" in virtù di una "situazione congiunturale e di incertezza"; vi è dunque "la necessità di mantenere in costante equilibrio i conti economici all’interno di uno scenario nel quale l’Azienda soggiace ai vincoli normativi connessi alla riduzione della forza lavoro".

p.g.

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