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L'arrière pensée | 04 ottobre 2020, 11:00

Piccoli scissionisti crescono

Fonti esterne al Palazzo dicono infatti che alcuni incontri presso un noto pub di Aosta tra Erik Lavy, neo eletto tra le fila della Lega Valle D’Aosta, Marco Carrel e altri più o meno soliti ispiratori possano determinare la nascita di un nuovo soggetto

Piccoli scissionisti crescono

Mentre due grandi vecchi della politica valdostana tentano l’ennesima Ré-Union, le nostre fonti confermano altri movimenti sottobanco che potrebbero scompaginare il quadro politico del prossimo Consiglio regionale. Prima o poi.

 

Il riconteggio che ha ridisegnato la truppa di Augusto Rollandin in Consiglio regionale rischia infatti di velocizzare una piccola operazione politica che si stava costruendo nelle ultime ore. Pare infatti che dal giorno del dopo elezioni, i contatti tra vari soggetti presenti e non in Consiglio possano portare alla nascita di un nuovo movimentino in salsa autonomista con giovani rappresentanti e vecchi ispiratori. 

 

Fonti esterne al Palazzo dicono infatti che alcuni incontri presso un noto pub di Aosta tra Erik Lavy, neo eletto tra le fila della Lega Valle D’Aosta, Marco Carrel e altri più o meno soliti ispiratori possano determinare la nascita di un nuovo soggetto. L’obiettivo? Attrarre forze giovani e meno giovani che mal si trovano nei rispettivi schieramenti, soprattutto in questa fase. 

 

Non sono per nulla nascoste, tra l’altro, le remore che il giovane consigliere di Saint-Pierre nutre verso la Lega Salviniana sino a scrivere, nel corso della campagna elettorale, sulla propria pagina Facebook di “essere dalla parte sbagliata”. Anche i suoi manifesti personali che sono stati consegnati a molti valdostani poco mostrano il simbolo della Lega. Allo stesso modo anche il giovane consigliere di Valtournenche non si è mai preoccupato di dire quel che pensa e di fare una scelta coraggiosa e azzardata nel candidarsi con una compagine eterogenea e di evidente marca. 

 

Che questa manovra sia funzionale ad una logica di numeri utili al prossimo governo oppure ad una mera mossa di natura ideologica, questo ancora non lo sappiamo, ma sicuramente la conferma anzitempo del giovane Carrel a qualcosa potrebbe portare.

Père Joseph

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