AGRICOLTURA - 02 ottobre 2020, 15:00

Cinghiali: Cia, situazione fuori controllo. Avanti su riforma legge

Di nuovo incidente in autostrada. Nel novarese muoiono due calciatori. Il Paese è a quasi 2 milioni di capi. Sempre più frequenti gli incidenti causati da selvatici e aumentano i danni agli agricoltori

Cinghiali: Cia, situazione fuori controllo. Avanti su riforma legge

La sciagura stradale avvenuta stanotte nel tratto della novarese della A26, causata ancora una volta dall'impatto tra cinghiali e un'autovettura, è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi drammatici che vede protagonisti gli animali selvatici. E’, dunque, urgente intervenire su una questione ormai fuori controllo. Lo afferma Cia-Agricoltori Italiani, rilanciando la sua proposta di modifica alla legge 157/92 che regola la materia, su cui è mobilitata anche attraverso il progetto “Il Paese che Vogliamo”. 

Una riforma radicale, già presentata a Camera e Senato, nata dopo il sostanziale flop delle misure tampone adottate negli ultimi anni -spiega Cia-.

Il proliferare dei cinghiali, passati da una popolazione di 900 mila capi in Italia nel 2010 ai quasi 2 milioni di oggi (+111%), crea danni milionari all’agricoltura (circa 50-60 milioni di euro l’anno), e non solo. Aumenta il rischio di malattie (in aumento in Europa i casi di Peste Suina Africana), provoca incidenti stradali sempre più frequenti –circa 10 mila ogni anno- e minaccia la sicurezza dei cittadini anche nelle aree urbane. 

"Per questo - spiega Gianni Champion, di Cia VdA (nella foto a sn) - è necessario riscrivere e aggiornare la legislazione sulla fauna selvatica, ormai obsoleta e totalmente carente sia sul piano economico che su quello ambientale".

Per invertire la rotta, la proposta normativa lanciata da Cia, la spiega Champion: " sostituire il concetto di “protezione” con quello di “corretta gestione”, non delegare all’attività venatoria le azioni di controllo della fauna selvatica, ma prevedere la possibilità di istituire personale ausiliario; rafforzare l’autotutela degli agricoltori e garantire il risarcimento integrale dei danni subiti.

red. pi.

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