ECONOMIA - 18 settembre 2020, 17:40

Ai nastri di partenza prima edizione corso formazione manutentori del futuro

È realtà il corso di formazione “Il manutentore dell’industria 4.0”. Con la conclusione della seconda selezione, si è infatti completato il gruppo di 14 partecipanti che per primi avranno l’opportunità di formarsi nella nuova Cogne Industrial School

Ai nastri di partenza prima edizione corso formazione manutentori del futuro

Nonostante le difficoltà organizzative e logistiche legate all’emergenza sanitaria, le attività in presenza partiranno all’inizio del mese di ottobre nelle nuove aule della Cogne Acciai Speciali, che metterà a disposizione anche laboratori, strumenti e attrezzature specialistiche, oltre al proprio personale che sarà dedicato alle docenze specificatamente legate al mondo industriale.

"Ricordiamo - si legge in una nota aziendale - che dopo 20 mesi e 2000 ore, distribuite tra aula, laboratorio e stage in azienda, il corso di formazione porterà i 14 ragazzi al conseguimento di una qualifica di IV livello EQF in Tecnico delle manutenzioni elettriche o meccaniche".

I partecipanti saranno sostenuti economicamente e riceveranno un compenso fino a 750 euro al mese, costituito dall’indennità di frequenza e da una borsa di studio di merito, assegnata dalla CAS.

“Per quanto ci concerne – osservano dalla CAS – avremo da un lato l’opportunità in questo periodo di conoscere e far crescere dei ragazzi che in un futuro potranno diventare nostri colleghi e dall’altro di avviare un percorso di qualifica post diploma con l’obiettivo di renderlo strutturale e offrire così un ulteriore sbocco a quanti si diplomeranno presso gli istituti tecnici”.

L’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, Luigi Bertschy (nella foto), commenta: "ridare vita alla Scuola Cogne e formare del personale qualificato per aiutare la Cogne e altre aziende a vincere la sfida della quarta rivoluzione industriale è un obiettivo importante".

La partenza del corso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, è motivo di grande soddisfazione per l’Assessorato, che si è impegnato sin dalle prime fasi, attraverso i suoi uffici competenti, affinché il progetto potesse vedere la luce.

“Il carattere innovativo del progetto – spiega Gianni Buffa, direttore del CNOSFAP Valle d’Aosta, l’ente formatore che ha in gestione il percorso – permette di sperimentare un nuovo modo di erogare la formazione professionale, portandola direttamente a contatto con la realtà lavorativa e offrendo agli allievi l’occasione unica di accrescere le loro competenze in un contesto industriale altamente specializzato come quello della Cogne”.

red. eco.

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