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Consiglio Valle | 17 settembre 2020, 16:53

ELEZIONI: Come e per cosa si vota in Valle domenica 20 e lunedì 21 settembre

ELEZIONI: Come e per cosa si vota in Valle domenica 20 e lunedì 21 settembre

Domenica 20 dalle 7 alle 23 e lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15 i cittadini valdostani saranno chiamati alle urne per esprimersi sul referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, per eleggere i 35 consiglieri regionali e per rinnovare i consigli comunali in 66 Comuni della Valle d’Aosta, tra cui quello del capoluogo.

Di seguito, un riepilogo delle informazioni utili per il voto delle tre consultazioni e per le relative operazioni di scrutinio

Il quesito referendario è il seguente: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?”

L’elettore appone un segno o una croce sul “SI” se desidera approvare la modifica costituzionale che riduce il numero di parlamentari, oppure sul “NO” se si oppone a tale riduzione.

ELEZIONI REGIONALI L’elettore appone un segno o una croce sul contrassegno (simbolo) della lista scelta e può esprimere una sola preferenza tra i candidati della lista stessa, indicandone il cognome e il nome o solo il cognome o il numero arabo ad esso associato. 

ELEZIONI COMUNALI Si vota per l’elezione diretta del sindaco, del vice sindaco e di nove consiglieri comunali nei comuni di: Allein, Antey-Saint-André, Arvier, Avise, Bard, Bionaz, Brissogne, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Chambave, Chamois, Champdepraz, Champorcher, Doues, Emarèse, Etroubles, Fontainemore, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean, Introd, Jovençan, La Magdeleine, La Thuile, Lillianes, Ollomont, Oyace, Perloz, Pontboset, Pontey, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Denis, Saint-Nicolas, Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses, Torgnon, Valgrisenche e Valpelline,

Si vota per l’elezione diretta del sindaco, del vice sindaco e di 13 consiglieri comunali nei comuni di: Aymavilles, Charvensod, Cogne, Donnas, Fénis, Gignod, Hône, Issogne, La Salle, Montjovet, Morgex, Nus, Pollein, Pré-Saint-Didier, Roisan, Saint-Marcel, Verrayes, Verrès e Villeneuve.

Si vota per l’elezione diretta del sindaco, del vice sindaco e di 15 consiglieri comunali nei comuni di: Chatillon, Gressan, Pont-Saint-Martin, Quart, Saint-Christophe, Saint-Vincent e Sarre.

Ad Aosta si vota per l’elezione diretta del sindaco, del vice sindaco e di 27 consiglieri comunali.

Nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, l’elettore può: tracciare un segno sul contrassegno (simbolo) di lista; tracciare un segno sul nominativo dei candidati alla carica di sindaco e vicesindaco; tracciare un segno sia sul contrassegno (simbolo) di lista, sia sul nominativo dei candidati alla carica di sindaco e vicesindaco. In tal modo l’elettore esprime un voto valido sia per la lista votata sia per i candidati alla carica di sindaco e vice sindaco ad essa collegati.

Può esprimere fino a tre preferenze per i candidati alla carica di consigliere comunale compresi nella lista collegata ai candidati sindaco e vicesindaco prescelti, indicandone i cognomi e nomi o solo i cognomi o i numeri ad essi associati. Nel caso in cui l’elettore scelga di esprimere tre preferenze, una di queste deve essere di genere diverso rispetto alle altre due, pena l’annullamento della terza preferenza. Nel caso in cui l’elettore esprima un numero di preferenze superiore a tre, tutte le preferenze espresse sono nulle e rimane valido il voto di lista.

Nei Comuni dove è presente una sola lista l’esito elettorale è valido solo se parteciperanno al voto la metà più uno degli aventi diritto e se l’unica lista candidata otterrà il 50% più uno dei voti validi.

Nel Comune di Aosta, l’elettore può:

tracciare un segno sul contrassegno (simbolo) di una delle liste collegate ai candidati sindaco e vicesindaco prescelti; tracciare un segno sia sul contrassegno (simbolo) prescelto, sia sul nominativo dei candidati alla carica di sindaco e vicesindaco, collegati alla lista prescelta. In tali due casi l’elettore esprime un voto valido sia per la lista votata sia per i candidati alla carica di sindaco e vice sindaco ad essa collegati;

tracciare un segno sul nominativo dei candidati alla carica di sindaco e vice sindaco, senza segnare alcun contrassegno di lista. In tal modo, qualora vi siano più liste collegate, l’elettore esprime un voto valido solo per i candidati prescelti ed è esclusa ogni attribuzione di voto di lista; esprimere non più di tre voti di preferenza per i candidati alla carica di consigliere comunale, limitatamente ad una sola lista, indicandone i cognomi e nomi o solo i cognomi o i numeri ad essi associati. Nel caso in cui l’elettore scelga di esprimere tre preferenze, una di queste deve essere di genere diverso rispetto alle altre due, pena l’annullamento della terza preferenza. Nel caso in cui l’elettore esprima un numero di preferenze superiore a tre, tutte le preferenze espresse sono nulle e rimane valido il voto di lista.

i.d.

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