/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 08 settembre 2020, 18:00

Domani mercoledì 9 settembre saint Gorgon – saint Alain

Sancte Michaël Archangele, ora pro me! Figli miei, amiamo e diciamo l'Ave Maria! (San Pio da Pietrelcina)

Domani mercoledì 9 settembre saint Gorgon – saint Alain

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Mercoledì 9 settembre
ore 14.30-17.30
Riunione in videoconferenza del Consiglio Affari Giuridici della CEI

Giovedì 10 settembre
ore 8.30-12.30
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Venerdì 11 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Seminario Maggiore - ore 17.30
Partecipazione alla presentazione del volume "Cimitero di Sant'Orso. Voci e antiche memorie"
a cura del Circolo del Cardo

Domenica 13 settembre
Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 7.45
Santa Messa

Martedì 15 settembre
Pianezza - ore 9.30-16.30
Assemblea della Conferenza Episcopale Piemontese

Mercoledì 16 settembre
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Giovedì 17 settembre
ore 8.30-12.30
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Seminario maggiore - ore 17.30
S. Messa per l'inizio dell'anno scolastico

Venerdì 18 settembre
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Sabato 19 settembre
Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 7.30
Santa Messa

 

 Le Messager Valdotain ricorda mercoledì 9 settembre saint Gorgon – saint Alain

La Chiesa ricorda   San Pietro Claver Sacerdote

Nato a Verdù, a pochi chilometri da Barcellona, il 25 giugno 1580, Pietro Claver entra nella Compagnia di Gesù dopo aver pronunciato i primi voti nel 1604. Tra il 1605 e il 1608 studia filosofia a Palma di Maiorca e viene ordinato sacerdote a Cartagena nel 1616 e, diventato missionario, presta le sue cure pastorali agli schiavi neri, deportati dall'Africa. Qui, infatti, sbarcano migliaia di schiavi, quasi tutti giovani: ma invecchiano e muoiono presto per la fatica e i maltrattamenti; e per l'abbandono quando sono invalidi. In particolare, pronuncia il voto di essere «sempre schiavo degli Etiopi» (all'epoca si chiamavano «etiopi» tutti i neri) e per comprendere i loro problemi impara anche la lingua dell'Angola. Ammalatosi di peste, sopporta perfino i maltrattamenti del suo infermiere, che è un nero. Morto a 74 anni e canonizzato nel 1888 insieme con Alfonso Rodriguez, suo fratello gesuita e amico, è stato proclamato patrono delle missioni per i neri da Papa Leone XIII.

Il sole sorge alle ore 6,50  e tramonta alle ore 19,53

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore