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FEDE E RELIGIONI | 07 settembre 2020, 18:00

Domani martedì 8 settembre Nativité de la Vierge Marie

Sancte Michaël Archangele, ora pro me!   La pace è la semplicità dello spirito, la serenità della mente, la tranquillità dell'anima, il vincolo dell'amore. La pace è l'ordine, è l'armonia in tutti noi: ella è un continuato godimento, che nasce dal testimonio della buona coscienza: è l'allegrezza santa di un cuore, in cui vi regna Iddio. La pace è il cammino alla perfezione, anzi nella pace si trova la perfezione, e il demonio, che conosce assai bene tutto questo, fa tutti gli sforzi per farci perdere la pace. (San Pio da Pietrelcina)

Domani martedì 8 settembre Nativité de la Vierge Marie

 

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Martedì 8 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 9 settembre
ore 14.30-17.30
Riunione in videoconferenza del Consiglio Affari Giuridici della CEI

Giovedì 10 settembre
ore 8.30-12.30
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Venerdì 11 settembre
Vescovado - mattino
Udienze

Seminario Maggiore - ore 17.30
Partecipazione alla presentazione del volume "Cimitero di Sant'Orso. Voci e antiche memorie"
a cura del Circolo del Cardo

Domenica 13 settembre
Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 7.45
Santa Messa

Martedì 15 settembre
Pianezza - ore 9.30-16.30
Assemblea della Conferenza Episcopale Piemontese

Mercoledì 16 settembre
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Giovedì 17 settembre
ore 8.30-12.30
Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Seminario maggiore - ore 17.30
S. Messa per l'inizio dell'anno scolastico

Venerdì 18 settembre
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Sabato 19 settembre
Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 7.30
Santa Messa

Le Messager Valdotain ricorda martedì 8 settembre Nativité de la Vierge Marie

La Chiesa ricorda   Natività della Beata Vergine Maria

Questa celebrazione, che ricalca sul Cristo le prerogative della Madre, è stata introdotta dal papa Sergio I (sec VII) nel solco della tradizione orientale. La natività della Vergine è strettamente legata alla venuta del Messia, come promessa, preparazione e frutto della salvezza. Aurora che precede il sole di giustizia, Maria preannunzia a tutto il mondo la gioia del Salvatore. (Mess. Rom.)

Festa della Natività della Beata Vergine Maria, nata dalla discendenza di Abramo, della tribù di Giuda, della stirpe del re Davide, dalla quale è nato il Figlio di Dio fatto uomo per opera dello Spirito Santo per liberare gli uomini dall’antica schiavitù del peccato.

Nella data odierna le chiese d’Oriente e d’Occidente celebrano la nascita di Maria, la madre del Signore. La fonte prima che racconta l’evento è il cosiddetto Protovangelo di Giacomo secondo il quale Maria nacque a Gerusalemme nella casa di Gioacchino ed Anna. Qui nel IV secolo venne edificata la basilica di sant’Anna e nel giorno della sua dedicazione veniva celebrata la natività della Madre di Dio. La festa si estese poi a Costantinopoli e fu introdotta in occidente da Sergio I, un papa di origine siriana. «Quelli che Dio da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati»: Dante sembra quasi parafrasare il versetto di san Paolo quando definisce Maria «termine fisso d’eterno consiglio».

Il sole sorge alle ore 6,50  e tramonta alle ore 19,53

 

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