CRONACA - 29 agosto 2020, 08:46

Quart: Lutto per la morte della maestra Anita Bryer, già vice sindaco

IL FUNERALE DOMENICA ALLE ORE 15 NELLA CHIESA DEL VILLAIR DI QUART E' mancata una insegnante eroica tra quelli che che nel dopoguerra, senza insegnanti di sostegno, hanno formato migliaia di Valdostani e li hanno fatti diventare cittadini, consci dei loro diritti ma sopratutto dei loro doveri. Come Anita ce n’erano tante in tutti i comuni. Il ricordo di Jean Barocco

Quart: Lutto per la morte della maestra Anita Bryer, già vice sindaco

Ieri una triste notizia ha attraversato la nostra comunità di Quart, l’annuncio della scomparsa a 90 anni, dopo una breve malattia, della Maestra Anita Bryer. A Quart, la conoscevamo in tanti,  vuoi per la sua lunga attività di maestra elementare vuoi per la sua attività di amministratore comunale e di animatore della vita sociale e parrocchiale di Quart.

Originaria di Doues, figlia di una famiglia numerosa, che ha dato tante risorse umane alla Chiesa Valdostana, conseguì in quegli anni difficili, l’abilitazione magistrale e trascorse i suoi anni migliori al servizio della scuola valdostana. Insegnó a tantissimi ragazzi quei valori di educazione, rispetto delle regole, amore verso il prossimo di cui Anita con il suo esempio e comportamento fu il miglior esempio e testimone.

Da giovane assistette ai fatti tragici della guerra e della resistenza e qualche volta, questi fatti li ha ripercorsi con mè ricordandomi gli orrori delle guerre ma il valore assoluto della pace e della convivenza civile. Sono innumerevoli le sue attività nel sociale. L’attenzione concreta ma silenziosa verso gli ultimi siano essi stati Quarteins o più semplicemente cittadini del mondo.

L’animazione dei gruppi parrocchiali  per l’assistenza agli operatori delle missioni umanitarie in Africa; l’attività a favore delle adozioni a distanza e per l’istruzione nei paesi in via di sviluppo. Ho sempre visto in Lei, la messa in pratica di quei valori di carità e solidarietà Cristiani, da noi più volte dimenticati. In Anita, c’era la personificazione del motto Valdostano “bagli un coup de man” lei nel bisogno, come nelle attività di QUART era sempre presente.

Ha aiutato con discrezione, con le mansioni più diverse da catechista, ad economa  i parroci,  che si sono succeduti negli anni Don Chanoux, Don Vito Petitjacques e don Sergio Rosset.

Lasciatemi concludere, con un ricordo personale, dagli anni 80 al 2000 è stata Vicesindica di mio papà Renzo Barocco. Anche qui ha avuto un primato, potrei sbagliarmi ma è stata la prima donna eletta nell’amministrazione di Quart.

Con quella amministrazione, si sono concretizzati grazie alla sensibilità sociale di Anita ed alla coesione di quel gruppo di amministratori tanti progetti a favore delle nuove generazioni fidi Quart, come la Banda Musicale ed il gruppo teatrale degli Specchi.

Oggi sono istituzioni che paiono quasi normali per il nostro comune, ma fu solo grazie alla lungimiranza di quegli amministratori da cui ho imparato tanto,m che potereno essere concepite, ideate e sopratutto realizzate queste idee.E di questo i Quarteins devono esserne grati e personalmente la ringrazio.

Sarebbero tantissimi ancora gli esempi da ricordare e le attività della lunga vita di Anita, ma una cosa ancora la voglio ricordare, voglio ricordare la volontà e la determinazione di raggiungere e realizzare i progetti amministrativi a favore della Nostra Comunità e questo è stato un grande esempio.

Arrivederci e Tanque Anita

Un forte abbraccio a Tersilla, sua sorella e Stefano suo nipote e a tutti i parenti,che con le  loro famiglie sono state un validissimo sostegno e presenza nella attività di Anita.

Jean Barocco

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