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Elezioni regionali | 26 agosto 2020, 05:00

Tutti in treno migranti compresi

Preoccupazione di Valle d’Aoste Unie Mouv Ensemble per la carenza di aule scolastiche. Coppa fair play al Pas

Tutti in treno migranti compresi

La Lega attacca Testolin sui migranti, ma il Progetto Civico Progressista lo difende, mentre l’Uv tace e gli altri della coalizione pensano bene di non sbilanciarsi.

Spiega la Lega: “Il vice-Presidente facente funzioni Testolin, in presenza di un Consiglio sciolto ed in procinto di proclamare la data delle elezioni, ha pensato bene di bandire la terza gara per la gestione dei centri di accoglienza per ospitare in Valle d’Aosta ben 300 immigrati”.

Pronta la replica di Progetto Civico Progressista: “Le dichiarazioni della Lega riguardo ai nuovi bandi per l’accoglienza emanati dalla Regione dimostrano, ancora una volta, un pericoloso vuoto di idee, il ricorso ad una demagogia ormai trita e una incapacità di governo di questo tema, che ha già dato frutti nefasti nei pochi mesi del 2018 in cui il governo leghista si è misurato concretamente con esso”.

E mentre c’è chi discute di migranti dalla Regione di apprende che il 13 dicembre dovrebbe partire il contratto di servizio ferroviario che prevede anche delle clausule una volta riattivata la tratta Aosta-Pré-Saint Didier. Il contratto ha un valore quinquennale di 88 milioni di cui 74 quale corrispettivo regionale. Il contratto sarà operativo dal 13 dicembre 2020 e riguarda 24 collegamenti ferroviari sulle tratte Aosta Torino, 18 tra Ivrea e Aosta e, alla sua riapertura, 12 sulla Aosta Pré-Saint-Didier, per circa 8mila viaggiatori giorno.

Soddisfatto Gigi Bertschy, assessore competente in materia, la firma del contratto è stata però colta al balzo dalla Cigl che tuona: "RFI proceda subito ad eseguire i lavori per la riapertura della linea Aosta-Prè St. Didier e contestualmente l’ammodernamento ed l’elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea" Per la Cgil “è lo scenario perfetto per procedere anche all’incremento delle assunzioni di personale in Valle d’Aosta necessario per l’espletamento del servizio ferroviario in ottemperanza al contratto di servizio”.

Ovviamente tutto in ottica elettorale tanto che i candidati della lista Valle d’Aoste Unie Mouv Ensemble dicono che le consultazioni elettorali sono importanti ma è giusto che - ove possibile - non interferiscano con la già complessa situazione della ripresa scolastica.

Valle d’Aoste Unie Mouv Ensemble chiede infatti che vengano individuate in tutti i comuni ove esista la possibilità, sedi alternative alle scuole per allestire i seggi elettorali, come centri congressi, saloni comunali o altri edifici pubblici che possano garantire il rispetto delle norme che disciplinano la costituzione dei seggi elettorali.

Ma la coppa del fair play della giornata l’hanno vinta quelli di Pays d'Aoste Souverain che ha espresso solidarietà all’Adu di Daria Pulz che è stata esclusa dalla competizione elettorale. Scrive il Pas: “Nella corsa per le elezioni, ogni compagine politica è importante affinché ogni settore della società valdostana possa essere rappresentato. PAYS d'AOSTE SOUVERAIN, pur avendo un progetto politico diverso per la Vallée d'Aoste, esprime solidarietà”.

Consegnata la coppa ci si chiede perche persone che da cinque anni siedono nei consigli comunali, segretari comunali, consiglieri regionali non abbiano saputo rispettare il regolamento e la legge elettorale. Eppure governavano la comunità. Ma con quali criteri e quali capacità?

pi.mi.

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