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Zona Franca | 22 agosto 2020, 08:00

L'OPINIONE DI UN ELETTORE DELUSO: Meno peggio o l'eccellenza

L'OPINIONE DI UN ELETTORE DELUSO: Meno peggio o l'eccellenza

Caro Direttore,

dalle prima presentazione dei candidati appare evidente una peculiarità imprescindibile di questa campagna elettorale: l’arroganza, la saccenza e l’infinito ego di qualcuno. Credo che per un po’ le parole che riecheggeranno nelle vie di Aosta, in questa prima fase della campagna elettorale, saranno il ‘’meno peggio’’ e ‘’l’eccellenza‘’.

Soprattutto il meno peggio, il nostro Ronaldo.....valdostano, residente in Canavese, ex Presidente dell’Ordine degli architetti della nostra Regione, che nel comunicare la sua candidatura al Consiglio ha innescato una tale polemica per il fatto che non voleva dimettersi da consigliere, che alla fine è stato messo in minoranza; chissà se questo non possa essere stato un presagio per il futuro.

Mi immagino nella testa dell’ex stimato sindaco di Aosta Bruno Giordano canfidato vice sindaco di Togni. Mi chiedo perché lo ha fatto anche perché la capacità politica non è acqua e non si perde o si acquista completamente dall’oggi al domani.

Caro Direttore bisogna dire che se il buongiorno si vede dal mattino come diceva il mitico Toto’ “Qui semo inguaiati”.

Le dico francamente che pensavo in una campagna fatta di dialogo, di dialettica sana, ma purtroppo il gioco per l’ennesima volta, sarà quello di asfaltare tutti e tutto quello che non sarà funzionale all’obiettivo di qualcuno.

Il Covid-19, i suoi morti, le tragedie familiari, i posti di lavoro persi non è servito a niente e la politica di questa povera Valle è, e rimarrà ancora per tanto tempo senza contenuti, senza ideali e senza progetti.

Un elettore già deluso

Caro Elettore coraggio. Se è vero che  non c’è limite al peggio io voglio pensare che non c’è, anche, limite al meglio. Ci sono nelle liste ottime persone e profondi e competenti conoscitori del territorio, come i sindaci, che potrebbero contribuire a sfatare il detto: ‘non c’è limite al peggio’.

Infatti il poeta filosofo Khalil Gibran ha detto: “Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c'è un'alba che ci aspetta”.

Penso che dobbiamo seguire l’esortazione di Papa san Papa Giovanni XXIII: “Non consultarti con le tue paure, ma con le tue speranze e i tuoi sogni. Non pensate alle vostre frustrazioni, ma al vostro potenziale irrealizzato. Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare”. pi.mi.

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