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CRONACA | 09 agosto 2020, 19:26

Cessata allerta crollo ghiacciaio Planpincieux, riaperta la Val Ferret

Cessata allerta crollo ghiacciaio Planpincieux, riaperta la Val Ferret

I parametri di rischio crollo sono rientrati nella norma, il ghiacciaio di Planpincieux non fa più paura e il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi,ha riaperto oggi la strada della Val Ferret, revocando la precedente ordinanza di chiusura. La decisione è stata presa in relazione all'ultimo bollettino emesso dalla Fondazione Montagna Sicura.

"L'evacuazione di abitazioni e strutture ricettive si era resa necessaria per garantire l'incolumità e la sicurezza delle persone e degli ospiti di Courmayeur", ha sottolineato Miserocchi, ribadendo che lo sgombero temporaeno della zona sotto minaccia di crollo "era indifferibile poiché, nel quadro di rischio glaciologico paventato, le azioni di protezione civile sono impostate sulla previsione di rischio maggiore e quindi sull'eventuale rischio di caduta della porzione di ghiacciaio di 500mila metri cubi".  Miserocchi ha espresso "rammarico per i toni allarmistici che alcune testate nazionali e internazionali hanno utilizzato nel descrivere la situazione, che è sempre stata completamente sotto controllo".

Valerio Segor, dirigente della struttura Assetto idrogeologico dei bacini montani della regione, ha spiegato all'Ansa che "il momento di crisi che ha generato l'allerta è passato. Stiamo rilevando un progressivo e leggero aumento dell'acqua che esce da sotto il ghiaccio, ciò significa che il suo flusso non si blocca più all'interno del ghiaccio; era sicuramente lo scenario peggiore che si potesse avere perché la pressione dell'acqua rischiava di sollevare il ghiaccio e farlo scivolare a valle in un colpo solo".

La situazione di allerta si era generata dopo che nei primi giorni di agosto si erano alternati giornate calde a bruschi cali di temperatura e, successivamente, a un nuovo rialzo termico: "Il freddo - ha aggiunto Segor - ha tappato alcuni percorsi seguiti dall'acqua, creando una situazione pericolosa perché l'acqua quando le temperature tornano a risalire aumenta di nuovo e, se trova la strada sbarrata, può destabilizzare il ghiacciaio".

red. cro.

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