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ATTUALITÀ ECONOMIA | 08 agosto 2020, 13:12

Indagine Codacons, Aosta tra le città più care per alimenti e dentista

Indagine Codacons, Aosta tra le città più care per alimenti e dentista

Con 97 euro alla settimana, Aosta è la seconda città più cara d'Italia per spesa alimentare; solo Milano risulta più costosa, con un paniere da 109 euro. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato un dettagliato studio su prezzi e tariffe rilevati a giugno in 18 città dislocate su tutto il territorio nazionale.  Per contro la città dove comprare da mangiare costa meno è Napoli: poco più di 72 euro alla settimana.

Dall'indagine dell'associazione di consumatori emergono altri dati interessanti: ad esempio andare dal dentista costa meno a Palermo: 63 euro circa per un otturazione, mentre per lo stesso servizio si spende quasi il triplo ad Aosta ovvero 174 euro. Per riparare l'auto conviene andare ad Ascoli Piceno: meno di 26 euro il costo per convergenza ed equilibratura contro i 35 del capoluogo valdostano che si piazza a metà classifica; il caffè al bar è meglio prenderlo a Catanzaro dove costa 80 centesimi mentre a Trento le donne spendono più del resto d'Italia per tagliare i capelli: in media 23,80 euro contro i 30 di Aosta che però resta lontana da Milano con 40 euro. Infine, Genova è la città con i prezzi più elevati di benzina e gasolio, Torino quella più economica per i servizi di tintoria.

L'associazione dei consumatori ha preso in considerazione un paniere composto da 31 voci tra beni e servizi: dal pane al pollo alle mele, fino a lavanderia, caffè al bar, dentista e Tari. Milano risulta la città complessivamente più costosa, con una spesa pari a 853,43 euro per l'acquisto dell'intero paniere, seguita da Cagliari (821,37 euro) e Napoli (819,53 euro): tuttavia su queste ultime due città incide in modo pesante la spesa per la tariffa sui rifiuti, che risulta la più elevata tra le città prese in esame (oltre 500 euro a Napoli e 425 a Cagliari, contro i 313 di Milano). Aosta si piazza al decimo posto con circa 720 euro mentre Pescara, con una spesa media pari a 591 per l'acquisto dei beni e servizi oggetto di indagine, è tra tutte la città più economica.

i.d.

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