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EVENTI E APPUNTAMENTI | 29 luglio 2020, 09:52

'Responsabili insieme', conto alla rovescia per la 12esima edizione di giocAosta

Da sn da sin la dirigente regionale Pina Romeo; il presidente di Aosta Jacta Est,Davide Jaccod; la vicesindaca di Aosta, Antonella Marcoz e Ugo Curtaz di Fondazione Crt

Da sn da sin la dirigente regionale Pina Romeo; il presidente di Aosta Jacta Est,Davide Jaccod; la vicesindaca di Aosta, Antonella Marcoz e Ugo Curtaz di Fondazione Crt

Responsabili insieme: è nel segno di una consapevolezza condivisa che la dodicesima edizione di 'giocAostaprende' prende vita dal 6 al 9 agosto, ripensata per rispondere all’emergenza causata dall’epidemia da Covid-19.

Una scelta coraggiosa ma non incosciente permette all’estate valdostana di ritrovare uno dei suoi appuntamenti più attesi, accolto nel 2019 da oltre 25.000 presenze attive: la proposta di quest’anno è quella di un evento reinventato negli spazi e nelle modalità di fruizione, che però non rinuncia a un respiro ampio eall’idea di essere luogo di incontro e di scoperta.

Un progetto tenace per far fronte all'emergenza

Tutta la flessibilità e la competenza di un progetto con esperienza decennale e con centinaia di volontari sonostate messe al servizio di un’idea che sembrava impossibile realizzare fino a poco tempo prima. L'associazione culturale organizzatrice, Aosta IactaEst di Davide Jaccod ha riunito intorno a sé una rete di soggetti che hanno accettato la sfida di non rinunciare all’evento: tremesi di lavoro intenso hanno portato al reinventare un appuntamento capace di coniugare sicurezza e desiderio di ritrovare spazi condivisi.

Nuovi spazi, protocolli di igienizzazione dedicati e attività straordinarie per i volontari sono stati messi alservizio di un evento atteso e partecipato, come dimostrano le centinaia di prenotazioni per le attività giàregistrate a dieci giorni dall’inizio dell’evento.

La chiave della realizzazione dell’iniziativa è il marchio“Responsabili insieme”, primo passo di un articolato progetto di comunicazione che chiede a tutti ipartecipanti di essere protagonisti nel garantire la sicurezza senza rinunciare alla bellezza dell’incontro e dellafesta intorno al gioco.

La più grande ludoteca d'Italia è ancora più grande

Il cuore dell’iniziativa, in piazza Chanoux, è ancora una volta la più grande ludoteca d’Italia in prestitogratuito: sono infatti più di 1.500 i giochi in scatola protagonisti di uno spazio di gioco allestito su più di 200tavoli distribuiti tra i portici di piazza Chanoux, quelli di via Xavier de Maistre e le strutture predisposte inpiazza Narbonne e (per la prima volta) nell’area spettacoli del Teatro romano.

A fianco della ludoteca, giocAosta propone molti spazi fissi capaci di coinvolgere un pubblico moltoeterogeneo, dall’escape room di via Xavier de Maistre (già esaurita) ai giochi investigativi, dai tornitori allospazio per i più piccoli nelle giornate di sabato e domenica. Il programma con oltre 100 appuntamenti specialiaffianca classici come la caccia al tesoro notturna (limitata nelle partecipazioni, a fronte dei 1.200 iscritti nel2019) e le gare di parole crociate, i tornei e il Climate challenge, il gioco interattivo diffuso in città e il girod’Italia di Ciclotappo.

Nuovi spazi e l'esordio di Locus

Il tema dell’edizione nasce da un gioco intorno al numero XII, immediatamente diventato mezzogiorno: mezzogiorno di fuoco, anzi, di gioco. È così che gli spazi si popolano di pistoleri e sceriffi, di cactus e di banditiche al posto della bandana hanno la mascherina.Tante le novità degli spazi: la più rilevante è quella del padiglione allestito nell’area spettacoli del Teatroromano. Ma nuovi spazi vengono messi in gioco, grazie a una collaborazione di rete sempre più ampia: gli ortidi Sant’Orso e la Collegiata, il Museo archeologico e l’Area megalitica, la cantina dell’Institut Agricole Régionale la Torre dei Balivi. E ancora: il CSV e la saletta Finaosta, il Duca d’Aosta e il teatro Giacosa, la Cittadella deigiovani e la Porta decumana, il Criptoportico forense e la Villa della Consolata, fino alla Scatola e alla Stanza delle Storie nel Quartiere Cogne.

Una folla di volontari e molti partner privati

Il motore di giocAosta è costituito dai 250 volontari provenienti da otto diverse regioni italiane, che scelgonodi donare gratuitamente le proprie energie a un progetto collettivo, coordinato dall’associazione Aosta IactaEst e costruito grazie al lavoro di 22 diversi gruppi. Alle associazioni si affiancano 23 partner tecnici e 9 caseeditrici, che contribuiscono sensibilmente ad abbattere i costi del progetto e ne ribadiscono la credibilità e lasolidità: privati del contesto valdostano e italiano scelgono di sostenere il progetto attraverso la fornituragratuita di servizi, creando una rete di collaborazione che cresce di anno in anno.

Per il sesto anno giocAosta ha scelto di chiedere sostegno alle migliaia di persone che partecipano all’evento,con iniziative di autofinanziamento che coprono il 10/15% del budget totale del progetto. Per questo è stato avviato un percorso di crowdfunding che mette in palio le 200 copie del DADODORO, uno speciale dado giallo creato per la manifestazione e riservato a coloro che sosterranno economicamente l’edizione 2020 con un importo minimo di 10 euro (dettagli su www.giocaosta.it/sostieni

Il progetto è sostenuto dal Comune di Aosta, da Europe Direct Vallée d’Aoste e dalla Fondazione Crt. Agli enti sostenitori si affianca una preziosa rete di partner tecnici, che permettono di abbattere i costi di progetto: soggetti privati del territorio valdostano si uniscono ai maggiori editori del panorama ludico italiano.

i.d.

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