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ECONOMIA | 22 luglio 2020, 16:01

L'allarme del Savt, 'alla Domus Pacis di Donnas lavoratori sfruttati, sottopagati e carenza di organico'

Uno scorcio della residenza Domus Pacis (immagine dal sito aziendale)

Uno scorcio della residenza Domus Pacis (immagine dal sito aziendale)

Non c'è pace alla Domus Pacis di Donnas. Gioco di parole amaro, considerato che appare sempre più delicata la situazione dei dipendenti della Residenza Protetta della bassa Valle dove, ricorda una nota del Savt, "i lavoratori da anni sono sfiancati da ferie non godute, da straordinari importanti, peraltro non correttamente pagati, e da turni di lavoro massacranti, soprattutto considerato che trattasi  prevalentemente di personale sanitario con mansioni e responsabilità di rilievo".

Una situazione di questo genere "non può più essere tollerata - prosegue il sindacato autonomo dei lavoratori valdostani - e merita di essere affrontata nelle sedi opportune, affinchè i lavoratori abbiano finalmente delle risposte esaustive ed il giusto riconoscimento economico".

E' per questo che il Savt categoria 'Funzione pubblica', dopo essere stato per troppo tempo inascoltato dall'azienda Edos srl di Firenze, anche a causa di un atteggiamento aziendale fortemente ostruzionistico avverso le relazioni sindacali, ha dichiarato lo stato di agitazione ed avviato le relative procedure.

"Non possiamo più accettare  - afferma Savt Fp - che quanto previsto contrattualmente non venga puntualmente corrisposto: stiamo  parlando, infatti,  di un'azienda che negli ultimi tre esercizi ha sempre avuto utili importanti e che, nonostante la solidità economica, non paga gli straordinari ai propri dipendenti e non trova soluzioni rispetto alla carente dotazione organica della struttura". 

I servizi della 'Domus Pacis' sono dedicati a"d un'utenza fragile" e lo stress lavorativo sopportato dai dipendenti "espone a maggiori rischi anche i soggetti che fruiscono del servizio". 

Il Savt Fp intende rappresentare la situazione "anche agli Enti previdenziali ed assicurativi affinchè possano valutare se tale gestione del personale abbia avuto ricadute sul tasso di assenza per malattia e/o infortunio".

red. eco.

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