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ECONOMIA | 16 luglio 2020, 15:41

Nel secondo trimestre 2020 frena il comparto imprenditoriale valdostano

Nel confronto con il secondo trimestre 2019, spicca il calo del settore del commercio (-59 imprese pari al 2,9%). Si evidenzia una generale tenuta dei settori dell’industria, delle costruzioni e dei servizi alle imprese, oltre ad una lieve crescita del settore del turismo

Nicola Rosset, presidente della Chambre Valdotaine

Nicola Rosset, presidente della Chambre Valdotaine

Le imprese registrate in Valle d’Aosta al 30 giugno di quest'anno sono 12.243, con un aumento dello 0.5% rispetto al trimestre precedente ma un calo dello 0,9% rispetto al secondo trimestre del 2019.

Il dato è contenuto nella relazione della Chambre Valdotaine sull'andamento del numero delle imprese nella nostra regione nei mesi di aprile-maggio-giugno 2020.

Nel periodo esaminato, si legge nel rapporto della Camera di commercio, "in Valle d’Aosta sono nate 129 nuove imprese, contro le 204 dei primi tre mesi dell’anno e le 211 iscrizioni del secondo trimestre del 2019. Le cessazioni non d’ufficio sono invece state 73 contro le 312 del primo trimestre 2020 e le 100 dello stesso periodo del 2019".

Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di +56 imprese contro un saldo di +91 del secondo trimestre 2019. Il tasso di crescita si attesta su un valore di 0.46 % (nello stesso periodo del 2019 era stato, però, di 0,82%), migliore rispetto al dato nazionale di 0.33% e a quello del NordOvest di 0,25%.

Prendendo in esame i diversi settori economici, nel confronto con il secondo trimestre 2019, spicca il calo del settore del commercio (-59 imprese pari al 2,9%). Si evidenzia una generale tenuta dei settori dell’industria, delle costruzioni e dei servizi alle imprese, oltre ad una lieve crescita del settore del turismo (+12 imprese 0,7%). Anche i dati riguardanti il comparto artigianale valdostano confermano un calo (-31imprese pari allo 0,9%), pur se numericamente più contenuto, rispetto all’analogo periodo del 2019.

In particolare l’ambito delle costruzioni registra un calo di nove unità, equivalente allo 0,5%. Dal punto di vista delle forme giuridiche, i dati del secondo trimestre riportano una crescita in tutti i settori, con un tasso positivo per le società di capitale di 0,59%, delle società di persone di 0,26%, delle ditte individuali di 0,50%.

“Si tratta di dati che rappresentano la fotografia dell’andamento dell’anagrafica delle imprese durante il periodo di lockdown e che quindi non tengono ancora conto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria - commenta il Presidente della Chambre Valdotaine, Nicola Rosset – si può infatti notare come ci sia un calo generalizzatosia per quanto concerne la natalità, sia per ciò che riguarda la mortalità delleimprese”.

Rosset teme però “che i primi dati significativi su quello che sarà l’impatto dell’emergenza Covid 19 sul comparto imprenditoriale li potremo avere solamente con il terzo e poi, soprattutto, con il quarto trimestre dell’anno; sarà allora che potremmo veramente renderci conto di quanto questa emergenza avrà impattato sul nostro sistema economico e produttivo e quanto gli interventi messi in campo percercare di arginare questa difficilissima situazione saranno stati utili”.

“L’impressione - conclude il Presidente della Chambre – è che l’autunno ci metterà davanti a nuove sfide e che sarà fondamentale essere in grado di ritarare glistrumenti in base alle evoluzioni dell’emergenza pandemica e delle conseguenzeche essa avrà sui differenti settori. E’ necessario comprendere che non possiamo ragionare su una fotografia statica della situazione, quanto piuttosto su di un filmato in continuo mutamento che richiede capacità di risposta e di adattamento perrisolvere i problemi con rapidità mano a mano che si presentano”.

red. eco. - info Chambre

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