/ CRONACA

CRONACA | 15 luglio 2020, 15:30

Comune di Aosta sospende gara affidamento servizio tutela legale

Comune di Aosta sospende gara affidamento servizio tutela legale

I termini per presentare le offerte scadevano oggi mercoledì 15 luglio, ma il Comune di Aosta ha sospeso d'urgenza la procedura di gara per l'affidamento in appalto del servizio legale di patrocinio e consulenza del Comune di Aosta. Lunedì 13 luglio un noto avvocato del Foro di Roma ha presentato un esposto all'Autorità nazionale anticorruzione - Anac, al pm della procura di Aosta Luca Ceccanti e alla sezione regionale della Corte dei conti sostenendo che la gara non sarebbe conforme alla legge "per illegittimità dei criteri di valutazione dell'offerta" e la procedura "viola i principi di libera concorrenza e crea una evidente distorsione di mercato", ovvero  i requisiti soggettivi richiesti per poter partecipare alla gara favorirebbero in realtà l'affidatario uscente,  un Raggruppamento temporaneo di imprese-Rti di cui è capogruppo l'avvocato torinese Gianni Maria Saracco. 

Ebbene proprio due giorni fa "considerate le osservazioni pervenute da un Ordine degli Avvocati" e al fine di consentire "all'ente committente (il Comune di Aosta ndr) di effettuare gli opportuni approfondimenti", la Stazione unica appaltante Inva spa disposto "la sospensione dei termini per la presentazione delle offerte", riservandosi di dare comunicazione della nuova tempistica non appena i suddetti approfondimenti saranno terminati.

Tra i requisiti per partecipare alla gara era indicata miglior valutazione "alle offerte e alle consulente con un più elevato numero di incarichi avente ad oggetto tematiche connesse al sistema delle autonomie della Valle d'Aosta"; inoltre tra i requisiti di partecipazione si prevedeva che il concorrente debba, è scritto sul bando di gara "attestare e garantire il possesso/disponibilità di una sede e/o domicilio legale in Aosta e Torino in caso di aggiudicazione". Vi era poi un terzo requisito importante, ovvero l'attestazione di "assenza di contenziosi nei confronti del Comune di Aosta in qualità di patrocinante, da almeno due anni antecedenti l'indizione della gara".

utti criteri che messi insieme, secondo il legale capitolino, erano di competenza unicamente della Rti rappresentata da Saracco.

patrizio gabetti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore