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Confcommercio VdA | 15 luglio 2020, 15:20

A luglio nella ristorazione 50mila assunzioni in meno rispetto al 2019

Graziano Dominidiato, Presidente Confcommercio-Fipe VdA, che ribadisce: “Urgono misure di sostegno sia nazionali che locali per un comparto che è sempre stato il ‘fiore all’occhiello’ dell’offerta turistica del nostro paese”

A luglio nella ristorazione 50mila assunzioni in meno rispetto al 2019

La recente indagine congiunturale svolta da Confcommercio Fipe VdA, in collaborazione con “Format Research” sulla situazione economica delle aziende del commercio e terziario, ha evidenziato il rischio di chiusura di 800 aziende e di conseguenza oltre 2.700 licenziamenti. Ora anche i dati nazionali Fipe evidenziano la crisi di un settore che è sempre stato da traino per l’economia e l’occupazione.

Infatti l’Ufficio studi Fipe-Confcommercio evidenzia: “Continua la crisi per i pubblici esercizi. Infatti, i dati del Sistema informativo Excelsior  confermano il pesante impatto dell’emergenza sanitaria sull’occupazione nella ristorazione da tempo  denunciato da Fipe-Confcommercio. Sono appena 56.920 le assunzioni previste dalle imprese a luglio 2020 a  fronte di un dato 2019 che vedeva nello stesso mese un incremento dei posti di lavoro del 12,6% rispetto alla  media annua, pari a poco meno di 105.000 unità”.  E’ questo il commento dell’ufficio studi Fipe-Confcommercio ai dati diffusi oggi sui fabbisogni occupazionali  delle imprese”.

Una situazione che è rimarcata da Graziano Dominidiato, Presidente Confcommercio-Fipe VdA, che ribadisce: “Urgono misure di sostegno sia nazionali che locali per un comparto che è sempre stato il ‘fiore all’occhiello’ dell’offerta turistica del nostro paese”.

Dominidiato evidenzia, ancora, “la necessità di una forte azione di promozione turistica della Valle d’Aosta, capace di attrarre per quest’anno il turismo di prossimità”.

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