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Consiglio Valle | 07 luglio 2020, 14:19

Ora basta: l’amministrazione regionale dica la verità e si assuma le proprie responsabilità di fronte ai lavoratori

COMUNICAZIONE SINDACALE AUTOGESTITA - CGIL FP CISL FP UIL FPL CONTESTANO L'ASSESSORE REGIONALE BACCEGA

Ora basta: l’amministrazione regionale dica la verità e si assuma le proprie responsabilità di fronte ai lavoratori

A seguito delle dichiarazioni rilasciate il 30 giugno ultimo scorso agli organi di stampa dall’Assessore regionale Baccega, in merito ai lavoratori della Società di Servizi Valle D’Aosta S.p.a. discriminati rispetto ai loro stessi colleghi, è doveroso fornire un riscontro urgente e rammentare i fatti succedutisi nel tempo forse dimenticati.

La Società di Servizi è una società per azioni a totale capitale pubblico che ha un socio UNICO: la Regione Autonoma Valle d’;Aosta. La Società è stata costituita nel lontano dicembre dell’anno 2010 per fronteggiare e cercare di risolvere il problema dei lavoratori precari dipendenti, in allora, della Regione stessa! Alla Società è stata affidata l’erogazione di servizi strumentali all’esercizio dei compiti istituzionali dell’Amministrazione regionale (art. 1, comma 1, L. R. 44/2010).

La Società ha quale oggetto sociale lo svolgimento di servizi mediante il supporto alle attività che ISTITUZIONALMENTE competono all'Amministrazione regionale'(art. 3, comma 1 L. R.  44/ 2010). I servizi istituzionali propri che la Regione affida di anno in anno al SUPPORTO della Società di Servizi stessa sono regolamentati dai contratti di servizio previsti dall’articolo 9 della L. R. 44/2010 che, in particolare, devono disporre le risorse FINANZIARIE e strumentali da assicurare alla Società per lo svolgimento dei servizi richiesti.

Non corrisponde al vero, pertanto, quanto dichiarato agli organi di stampa dall'Assessore Baccega quando afferma: “Il personale della Società non tiene conto del fatto di essere dipendente di un operatore economico privato e di essere stato assunto a seguito di una selezione in cui le condizioni economiche e contrattuali erano ben chiare.

La Società di servizi è di fatto un fornitore della struttura e siamo tenuti ad acquistare il servizio che occorre. Infatti, è la Regione che decide, tra le risorse finanziarie che assegna alla Società di Servizi, a quanto ammonta il costo del personale e, conseguentemente, è la Regione che pone direttamente in essere disparità di trattamento tra personale assunto alle proprie dipendenze e personale che fa assumere alla Società di Servizi per svolgere le funzioni che le assegna con il contratto di servizi: si badi bene personale che svolge le medesime mansioni negli stessi servizi ISTITUZIONALI!

Ma l’Amministrazione regionale con il suo contegno pone anche in essere  indirettamente (facendolo fare direttamente alla Società!) discriminazione e disparità di trattamento tra lavoratori della stessa Società di Servizi che, al momento, pur avendo partecipato a selezioni per l’assunzione presso il proprio datore di lavoro il cui bando prevedeva il riconoscimento di apposita indennità non se la vedono riconoscere.

Infatti, oggi, la Società di Servizi applica ad esempio al proprio personale assegnato ai CEA il CCNL AGIDAE che inquadra nella stessa categoria le assistenti sociali e gli educatori professionali, ma alle prime viene riconosciuta dalla Regione (attraverso le risorse assegnate con i contratti di servizio) apposita ed importante indennità integrativa (al fine di equiparare retributivamente le assistenti sociali regionali a quella della Società di Servizi Valle d’Aosta S.p.A.), mentre agli educatori professionali non viene riconosciuto alcunché!

È il momento che la Regione si faccia carico della problematica in modo onesto e trasparente e la risolva evitando, tra gli altri, malcontento e possibili contenziosi, ma soprattutto riconoscendo a chi opera in propri i servizi istituzionali pari dignità: non può un ente pubblico come l'Amministrazione regionale creare la maggiore economicità richiesta obbligatoriamente per legge al fine di poter affidare all’esterno la gestione dei propri servizi, risparmiare esclusivamente sul costo del lavoro!

I Segretari Reg. di CGIL FP CISL FP UIL FPL: Igor De Belli, Barbara Abram, Ramira Bizzotto

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