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Confcommercio VdA | 01 luglio 2020, 16:29

CONFCOMMERCIO VDA PREOCCUPATA PER RITARDI APPROVAZIONE ASSESTAMENTO BILANCIO REGIONALE. A RISCHIO DATA SALDI

Dominidiato “Abbiamo proposto alcune deroghe per le vendite promozionali ed i saldi di fine stagione; con il ritardo dell’approvazione del dl ‘Assestamento di Bilancio’ si rischia che tutto salti con grave danno per i commercianti già pesantemente colpiti dalla sospensione per decreto dell’attività”

Graziano Dominidiato (pres. Confcommercio, e Adriano Valieri, direttore Generale Confcommercio

Graziano Dominidiato (pres. Confcommercio, e Adriano Valieri, direttore Generale Confcommercio

L’articolo 69 del Dl prevede infatti che le vendite promozionali previste dal 15  al 31 luglio possono essere avviate senza autorizzazione e che i saldi di fine stagione si svolgano dal primo agosto al 30 settembre. Si tratta di una proposta che Confcommercio VdA ha chiesto fosse inserita nel Dl n.60 concernente l’assestamento di bilancio 2020 della Regione.

“Con soddisfazione – spiega Graziano Dominidiato, Presidente Fipe-Confcommercio VdA – abbiamo preso atto dell’accoglimento, ma ora siano fortemente preoccupati per i continui ritardi di un provvedimento legislativo che avrebbe dovuto essere approvato nella prima quindicina di giugno”.

I Commercianti, infatti, non sanno come comportarsi perché le deroghe potrebbero entrare in vigore dopo i termini previsti dalla legge vigente. Saldi estivi da agosto ma possibilità di effettuare “vendite promozionali” già da luglio è l’assetto che si già sono date alcune regioni tra cui Lazio, Lombardia e Veneto ed i commercianti valdostani si aspettano altrettanto.

Per i tanti negozianti travolti dal lockdown del Covid-19 e dalla crisi economica causata dall’interruzione per due mesi e mezzo delle attività potrebbe essere una boccata d’ossigeno, per ridurre un po’ di magazzino in una situazione che rimane caratterizzata da tante uscite e pochissime entrate.

“Mi aspetto che i legislatori regionali – commenta Graziano Dominidiato – trovino quella sensibilità e condivisione necessarie per dare risposte concrete ai cittadini tutti e ai commercianti che si sono sobbarcati l’onere di mantenere i livelli occupazionali per evitare di acuire la già preoccupante disgregazione sociale ed aumentare il numero dei disoccupati. Noi – conclude Dominidiato stiamo facendo la nostra parte chiediamo che facciano altrettanto la Giunta ed il Consiglio Valle”.

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