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Consiglio Valle | 30 giugno 2020, 08:34

Consiglio Valle nega indennità Covid-19 a lavoratori Sanità

Consiglio Valle nega indennità Covid-19 a lavoratori Sanità

"Siamo disposti a trovare un accordo condiviso fra tutti per riuscire e erogare l'indennità ai lavoratori della Sanità". Lo ha detto ieri sera nell'aula del Consiglio Valle Nicoletta Spelgatti, dopo che l'Assemblea aveva bocciato un primo emendamento della Lega VdA sull'assegnazione di un'indennità Covid nelle buste paga del personale sanitario della Usl VdA e poi un secondo emendamento della stessa maggioranza, quasi identico ma che prevedeva importi inferiori.

Il gruppo leghista ha così vestito i panni del sindacato "a esclusivo interesse di chi in questi mesi ha contribuito lottando giorno e notte contro il coronavirus" precisa Spelgatti.

Questa mattina dalla Conferenza dei capigruppo dovrebbe uscire una proposta quanto meno 'da discutere' in Consiglio, dove ieri nell'esame degli articoli dell'assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2020, che contiene le misure per contrastare gli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19, ha tenuto banco per l'appunto il tema sanità, sul quale sono stati depositati 28 emendamenti, di cui 12 approvati: due dei gruppi RC-AC e ADU VdA, tre del M5S, uno dei gruppi RC-AC, M5S e ADU VdA, uno dei gruppi M5S e RC-AC, uno di RC-AC, uno della seconda Commissione, tre dei gruppi Lega VdA, Vdalibra, Mouv' e VdA Ensemble.

In particolare, il provvedimento prevede la rideterminazione del finanziamento del servizio sanitario regionale nonché l’istituzione di misure per favorire l'attrattività dei medici specialistici, sia intervenendo sul superamento dell'esame di lingua francese sia introducendo un’indennità sanitaria valdostana.

Il provvedimento prevede poi la sospensione del superticket e la quota fissa delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale dall'1 settembre al 31 dicembre 2020, la rideterminazione della quota fissa per i farmaci, il rafforzamento della capacità ricettiva del centro antiviolenza nonché la gratuità della retta (per i giorni di positività da Covid-19) per gli utenti dei nuclei residenziali per il trattamento delle persone affette da demenza.    

Fra gli emendamenti approvati, due di RC-AC e ADU VdA, di cui uno per stanziare 162 mila euro per l'acquisto di vaccini antinfluenzali e per una campagna di informazione sul tema e uno per rafforzare la capacità ricettiva del centro antiviolenza a fronte dell'aumento dei casi di violenza domestica durante l'emergenza; due del M5S, di cui uno per aumentare da 18 a 36 mesi il termine per il superamento dell'esame di conoscenza della lingua francese in un'ottica di maggiore attrattività nei confronti dei medici che decidono di venire in Valle d'Aosta e l'altro per la creazione di una direzione medico-sanitaria unica che coordini tutte le strutture, pubbliche e private, che accolgono gli anziani; uno di RC-AC che prevede l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria nel 2020 per i residenti risultati positivi al Covid-19 da marzo a giugno; due dei gruppi Lega VdA, Vdalibra, Mouv' e VdA Ensemble, di cui uno che introduce l'indennità sanitaria valdostana, una misura di incentivo economico sia per evitare l'ulteriore esodo di personale medico già carente, sia per aumentare l'attrattività del sistema valdostano e l'altro per prorogare la gratuità della retta per gli utenti dei nuclei residenziali anche per il mese di maggio, oltre a marzo e aprile.

red. pol.

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