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Consiglio Valle | 26 giugno 2020, 11:08

Uvp vive Alpe forse Alliance Valdôtaine verso l'archiviazione

L’Uvp pare avere perso fiducia in Alpe che con tre assessori su cinque non è stata in grado di dare una svolta alla crisi di giunta e più ancora non ha preso posizione nei confronti delle politiche attendiste dell’Uv che con il presidente Renzo Testolin e l’assessore Mauro Baccega hanno risposto al rallentatore alle emergenze provocate dal coronavirus

Uvp vive Alpe forse Alliance Valdôtaine verso l'archiviazione

Gli autonomisti ex unionisti non trovano pace. Uvp e Alpe una volta ufficializzato il fidanzamento, poi convivono con il gruppo consiliare Alliance Valdôtaine, poi annunciano il matrimonio ma quando è il momento delle pubblicazioni in municipio mancano all’appuntamento.

Alcuni mesi fa Alpe e Uvp in Consiglio Valle hanno costituito il gruppo unico, Alliance Valdôtaine, che avrebbe dovuto essere propedeutico alla formazione di un movimento che avrebbe dovuto nasce in vista delle elezioni regionali e comunali; magari di intesa con l’Uv.

Ma evidentemente il Covid-19 ha debilitato l’Alliance visto che ieri, alla riunione telematica che avrebbe dovuto stabilire la data del congresso di fusione su 35 membri del parlamentino hanno partecipato ai lavori solo 17, uno in meno del numero legale per deliberare, e così tutto è andato a patrasso. Già, in 17; numero fatidico che da anni ingabbia i valdostani nelle pastoie politiche del Consiglio Valle che non riesce a mettere assieme una maggioranza stabile e coesa.

Parte dell'Uvp pare avere perso fiducia in Alpe che con tre assessori su cinque non è stata in grado di dare una svolta alla crisi di giunta e più ancora non ha preso posizione nei confronti delle politiche attendiste dell’Uv che con il presidente Renzo Testolin e l’assessore Mauro Baccega hanno risposto al rallentatore alle emergenze provocate dal coronavirus.

Parte dell’Uvp, che comprende anche  Jean-Claude Daudry, peraltro autospsesosi dal movimento, ha tentato di dare uno scossone costituendo in Consiglio Valle, un nuovo gruppo consiliare Vallée d’Aoste Ensemble, per agganciare, Elso Gerandin e altri, tra i quali Claudio Restano, entrato già nel gruppo, che porta in dote una vasta area un tempo PnV. Obiettivo è dare maggior peso numerico al progetto autonomista, ben sapendo, comunque, che Restano è come la luna che ad ogni sorgere cambia posizione.

Insomma, il cantiere elezioni regionali e comunali è aperto; si tratta di capire chi non sarà squagliato dalla calura estiva.

pi.mi.

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