CULTURA - 25 giugno 2020, 14:03

In corso le iscrizioni alla Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Fondazione Maria Ida Viglino

Dopo il periodo di isolamento forzato in cui la musica ha sperimentato formule nuove per continuare a diffondere emozioni e pensieri sull’arte, è ora di riconquistare uno spazio di realtà nel quale, con le dovute precauzioni, incontrarsi

In corso le iscrizioni alla Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Fondazione Maria Ida Viglino

Per una scuola che ha la musica d’insieme come sua principale ragione d’essere, il distanziamento non è sostenibile a lungo senza snaturarsi, ed è per questo che i locali di Via San Giocondo, sanificati, rinnovati nella segnaletica specializzata anti-covid19, dotata di igienizzanti e mascherine si sta ripopolando in questi giorni con attività estive di educazione/ricreazione per bambini e giovani e iniziative di formazione continua per gli adulti.

Ogni stagione della Storia ha la sua musica

Ogni epoca ha bisogno della sua musica e deve utilizzare i linguaggi che ogni tempo fa maturare: per ciò abbiamo chiesto a Pietro Ballestrero, chitarrista e compositore, ma anche matematico di comporre appositamente per la SFOM tre brani composti per sei gruppi da cinque persone (dunque nel rispetto delle norme) da sincronizzare a posteriori in un video che sarà presentato all’aperura dell’anno scolastico 2020-2021 sperando che questo suggelli la fine di un’epoca difficile e celebri il pieno ritorno alla normalità.

Cosa resta del lockdown E l’anno prossimo nell’offerta formativa saranno capitalizzati i suggerimenti didattici sperimentati durante il periodo del lockdown recuperando il bello della musica dal vivo. In termini di rinforzo “asincrono” alle proposte ordinarie di lezioni in presenza – individuali e collettive – attraverso la messa a disposizione di tracce e di supporti audio-video incrementando le occasioni di crescita personale e tecnico-strumentale, di relazione stretta tra maestro e allievo.

Un’officina permanente di innovazione

Infine, si inaugura in questo nuovo corso una nuova immagine della SFOM, moderna e divergente, fatta di accostamenti arditi, di humor ed energia curata dalla società di comunicazione Officine Zoum. Attorno e fatta verbi-chiave come “cambiare” “sorridere” “attrarre” “stupire” “coinvolgere” la scuola esprime le sue specificità e dimostra come sia capace di adattarsi al mondo che evolve rapidamente e, lo vediamo in questi tempi, in modo imprevedibile.

"Ricominciare non significa far finta che nulla sia accaduto – afferma la Presidente della Fondazione Musicale Anna Merlo – ma fare tesoro di un’esperienza intensa affinché gli strumenti di espressione per l’uomo si arricchiscano, le possibilità di fare e insegnare musica si moltiplichino e si personalizzino, così che, da una stagione di 'vite negate', scaturiscano molte forme di vita nuova".

red. pi.

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