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ECONOMIA | 25 giugno 2020, 13:00

Prestiti, l’impatto del Covid sul mercato

Cresce il bisogno di liquidità: secondo l’indagine dell’Osservatorio, a maggio le richieste di prestiti per “Liquidità” hanno rappresentato il 22,6% del mercato. L’indagine PrestitiOnline.it

Prestiti, l’impatto del Covid sul mercato

La pandemia ha generato evidenti effetti anche sul settore prestiti, come mostrato dall’incremento delle richieste di finanziamenti per ottenere liquidità aggiuntiva tra aprile e maggio. È quanto rileva l’ultimo Osservatorio Prestiti di PrestitiOnline.it che ha analizzato l’andamento dei prestiti nel mese di maggio Secondo i dati Inps aggiornati allo scorso 21 maggio, e riportati dall’Osservatorio, i beneficiari potenziali complessivi di cassa integrazione nelle diverse tipologie hanno raggiunti i 7,7 milioni di unità.

A questo si aggiunge la difficoltà riscontrata già nel mese di aprile nell’erogazione dell’indennità, che solo in pochi casi è stata anticipata direttamente dalle aziende. A tale situazione si accompagna l’incremento delle richieste di prestiti per “Liquidità”, che nel mese di maggio sono arrivate a rappresentare il 22,6% del mercato, con il 20,9% di febbraio, in fase pre Covid-19. Una crescita che trova riscontro anche in termini di erogato, con la finalità “Liquidità” che ha raggiunto una quota di mercato del 16,6% (era il 14,7% a febbraio).

Questo trend è probabilmente destinato a continuare anche nei prossimi mesi, con l’approssimarsi delle vacanze estive, secondo le previsioni dell’Osservatorio basate sulle esigenze di spesa delle famiglie. PrestitiOnline.it osserva come, nonostante il recente Decreto Rilancio contenga numerose misure a sostegno delle famiglie, il nodo dei tempi di riscossione, fino ad ora molto lunghi, rimanga un grosso problema.

Questo, infatti, potrebbe spingere le famiglie verso i finanziamenti per avere maggiore flessibilità di spesa. Un settore particolarmente colpito dagli effetti della pandemia è quello delle auto. Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio, le misure di distanziamento sociale e il lockdown hanno depresso il settore, complice anche il calo del potere d’acquisto delle famiglie. A maggio i prestiti erogati per l’acquisto di una nuova automobile si sono attestati al 5,9%, contro il 6,9% di febbraio e l’8% di fine 2019.

Ci potrebbe essere un ritorno di interesse, grazie ai nuovi incentivi varati dal governo – spiega PrestitiOnline.it. – Un emendamento al Dl Rilancio prevede incentivi auto fino a 4mila euro per diesel e benzina euro 6 a partire dall’1° luglio, a fronte della rottamazione di un veicolo con almeno 10 anni di vita Per quanto riguarda i tassi di mercato, le migliori offerte oggi si trovano soprattutto sul canale online, dove a fine 2019 il costo per accedere a un finanziamento era in media del 6,48 %, ossia diversi punti percentuali al di sotto delle medie di mercato registrate da Banca d’Italia, che indica tassi attorno al 10% per i crediti personali e finalizzati.

Bruno Albertinelli

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