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Le Messager Campagnard | 16 giugno 2020, 14:01

La Giunta Testolin taglia gli incentivi 'rassegne' agli agricoltori

La Giunta Testolin taglia gli incentivi agli agricoltori Lo denuncia la CIA Agricoltori delle Alpi di Aosta, al termine dell’audizione in Commissione in relazione all'assestamento di bilancio. Possibili manifestazione ad Aosta in Piazza Deffeys davanti al Palazzo regionale in occasione della seduta del Consiglio regionale

La Giunta Testolin taglia gli incentivi 'rassegne' agli agricoltori

Gianni Champion, responsabile Cia Agricoltori delle Alpi per la Valle d'Aosta, è fortemente preoccupato per il mancato indennizzo economico legato alle rassegne comunitarie ed ai mercati concorsi nel settore zootecnico; misura divenuta negli anni  strutturale per le aziende zootecniche valdostane.

Infatti, oltre al premi economici legati alla partecipazione, si perde anche il patrimonio tradizionale e sociale legato al mondo rurale. “Le rassegne – spiega Gianni Champion - segnavano uno dei pochi ritrovi periodici fra allevatori, senza distinzione se ‘di rosse’ o ‘di nere’ e senza l'esasperazione di una competizione. Si materializza, purtroppo, la figura dell'allevatore  sempre più solo, isolato nei suoi pascoli montani come una specie in via d'estinzione, assediato da lupi e cinghiali”.

Infatti, mentre in tutta Italia nessun Consiglio Regionale si sogna di tagliare risorse in agricoltura, qui si vaporizzano 3 milioni di euro. Anzi, in Valle d’Aosta si riesce a far peggio, senza alcun confronto i soggetti interessati, come ad esempio ANABORAVA.

“Le risorse per le rassegne – aggiunge Champion - vengono stornate in fase di assestamento di bilancio, su altre misure, le quali non saranno compensative del danno economico causato dal non riconoscimento, se in fase dirigenziale o in fase politica questo è difficile da interpretare, del sistema ‘rassegne. Sistema collaudato da più di15 anni  e che gli ultimi pareri legali, hanno confermato essere ammissibili".

La Cia Agricoltori delle Alpi chiede “fermamente un ripensamento in merito alla soppressione, da parte della politica, di tale misura di sostegno ed il reintegro della stessa, con  l'eventuali modifiche che dovessero rendersi necessarie al fine di aggiornare l'aiuto alle normative vigenti. In caso contrario verranno promosse iniziative pubbliche di dissenso, che non escludono una manifestazione ad Aosta sotto Palazzo regionale in occasione della seduta del Consiglio regionale, della categoria interessata”.

red. pi.

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