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ECONOMIA | 25 maggio 2020, 17:00

Più di 1 un italiano su 2 rinuncerà a partire per le vacanze a causa del Covid-19

PRUDENZA IL CORNAVIRUS E' IN AGGUATO - Sta per finire il mese del mese di maggio e, in tempi “normali”, senza pandemia e contagi, sarebbe il momento perfetto per organizzare le vacanze estive, pianificando partenze e itinerari

Più di 1 un italiano su 2 rinuncerà a partire per le vacanze a causa del Covid-19

Il Coronavirus ha stravolto anche questo aspetto sostituendo alla voglia di svago una buona dose di timori. Secondo un’analisi di Facile.it sono oltre 6,9 milioni di italiani che hanno dichiarato che questa estate non si muoveranno da casa proprio per la paura di essere contagiati.  Ma il numero di quanti hanno deciso di non fare nessuno vacanza più di un italiano su 2 ha infatti deciso quest’anno di non fare nessuna vacanza è in realtà molto più grande: si tratta di un totale di 24 milioni di persone, più di un italiano su 2 (55,2%).

Le conseguenze economiche provocate dal Coronavirus sono il fattore che nel 43,7% dei casi pesa di più sulla decisione di non andare in vacanza (10,6 milioni di italiani). La percentuale sale al 51,3% nelle famiglie composte da tre persone.  A scoraggiare sono anche tutte le norme anti contagio imposte con i DPCM (42,4%), valore che cresce al 46,5% tra coloro che abitano al Sud e nelle Isole che sono anche i più preoccupati di contrarre l’infezione da Covid-19 in vacanza (37,6%).

Elemento da non sottovalutare è che quasi 1,5 milioni di italiani (6,1%) quest’anno rimarrà a casa perché, essendo stati messi in ferie forzate durante il lockdown, non hanno più giornate per le vacanze vere.  Per chi ha comunque deciso di spostarsi, la meta della vacanza sarà all’interno dei confini nazionali (90,2%). Nello specifico il 51,3% farà le vacanze nel nostro Paese, ma in una regione diversa rispetto a quella in cui risiede, mentre il 38,9% non cambierà nemmeno regione.  Altro elemento emerso dall’indagine, e chiaramente legato all’emergenza che abbiamo vissuto, è che quelle del 2020 saranno “vacanze su ruote”.

Il 78,3% degli italiani, pari a oltre 15,3 milioni di individui, raggiungerà il posto di villeggiatura con l’automobile di proprietà, a cui si devono aggiungere gli oltre 600.000 italiani (3,1%) che noleggeranno la macchina e i 520.000 che utilizzeranno un camper o una roulotte.  La quota di chi si muoverà su ruote è molto maggiore rispetto a chi utilizzerà mezzi “promiscui”: solo il 12,4% dei nostri connazionali, pari a 2,4 milioni di rispondenti, userà l’aereo, mentre l’11,1% (2,2 milioni) si sposterà in treno.

Pochissimi, invece, gli italiani che quest’anno raggiungeranno il luogo di vacanza con la nave: rappresentano, purtroppo per il turismo delle Isole, solo il 2,2% del campione che ha in programma un viaggio  Una volta in ferie, dove si alloggerà? Escludendo chi andrà in una seconda casa di proprietà (20,4% di coloro che andranno in vacanza, quasi 4 milioni di italiani), il 22,1%, corrispondente a più di 4,3 milioni di nostri connazionali, ha comunque scelto di prendere in affitto una casa (per brevi o lunghi periodi), il 27,4%soggiornerà in albergo, il 9,7% in un B&B e il 6,6% in un villaggio turistico. Stessa percentuale (2,7%), invece, sia per chi ha scelto un campeggio o una vacanza in tenda, sia per chi farà le ferie in camper o roulottes.

    

bruno albertinelli

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