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ECONOMIA | 21 maggio 2020, 11:38

Nei locali valdostani i prezzi sono rimasti uguali a quelli di sempre

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO - Intanto ad Aosta chiude il Café du Velo, luogo simbolo della movida cittadina

Il Café du Velo ad Aosta

Il Café du Velo ad Aosta

Una fake da giorni circola sui social, ovvero che anche nella nostra regione come in altre parti d'Italia il caffé in tanti bar costa un euro e 50 centesimi e che il crodino al tavolo raggiunge facilmente i sei, sette euro. Non è vero, in Valle d'Aosta nessun bar, pub o caffé ha lievitato i prezzi dopo il lockdown e nessun gestore sembra intenzionato a farlo, anzi. Vero è invece che proprio una politica economica improntata maggiormente all'accoglienza del cliente piuttosto che al profitto sta mietendo le prime vittime.

Lo sanno bene i titolari del Café du Vélo, uno dei luoghi culto della movida aostana, che hanno dovuto arrendersi di fronte alle regole di distanziamento sociale contro la diffusione del contagio Covid. Il locale chiude e ad annunciarlo oggi su Facebook sono gli stessi gestori del locale di corso Lancieri, nella periferia del capoluogo. "Ripartire da capo, - spiegano - con un personale ridotto non ha alcun senso. Non è nello spirito stesso di questo Bar. Noi, con Voi, siamo stati l'Aggregazione. Quindi la scelta è venuta di conseguenza. Se la struttura stessa di questo posto deve essere messa in discussione, allora noi non ci stiamo". Ma, scrivono anche, "non è colpa di nessuno. Ne del Covid , ne dello Stato (che ci prendeva a scarpate in faccia già da prima), nel del Padre Eterno. E' una scelta, libera, fatta da persone libere che hanno oggi la possibilità di scegliere".

p.g.

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