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Speciale Coronavirus | 19 maggio 2020, 17:19

In Valle possibili test sierologici su cani e gatti

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO - Il progetto coinvolge gli animali domestici di pazienti positivi al tampone per Covid-19

In Valle possibili test sierologici su cani e gatti

L’epidemia da Coronavirus-Covid-19 è sostenuta esclusivamente dalla trasmissione del virus tra uomo e uomo o tramite il contatto con oggetti contaminati, senza il coinvolgimento attivo di animali, così come di recente evidenziato a livello nazionale dall’Istituto Superiore diSanità.

Però “il fatto che gli animali da compagnia, in particolare cani e gatti, vivano a stretto contatto con l'uomo, potrebbe rendere più probabile la possibilità di un contagio nei confronti deglianimali stessi ed è importante capire la loro suscettibilità al nuovo virus – spiega il direttore della Struttura Sanità animale dell’Usl-VdA, Marco Ragionieri - al momento attuale non esistono test validati per la ricerca anticorpale sugli animali e ilvReparto Virus vescicolari e Produzioni biotecnologie con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino sono coinvolti in un progetto di sviluppo per la produzione di antigeni ricombinanti e di anticorpi monoclonali e per lo sviluppo di test sierologici a cui la Struttura di Sanità Animale ha aderito”.

In questa ottica la Struttura Epidemiologia Veterinaria sta provvedendo ai contatti dei proprietari di animali domestici per proporre l'adesione al progetto di ricerca con l’esecuzione del prelievo di sangue all'ambulatorio del Dipartimento di Prevenzione a Quart, in regione Amérique 7/L e per il successivo tampone eseguito all'’Università di Torino.

Per informazioni sul progetto e sulle relative attività, è possibile contattare la struttura di Epidemiologia veterinaria del Servizio veterinario Usl.

i.d.

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