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CISL VdA | 11 maggio 2020, 11:05

Un errore clamoroso impedire la fruizione continuativa della cig con causale Covid

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E' IN AGGUATO -

Un errore clamoroso impedire la fruizione continuativa della cig con causale Covid

“È positivo il raddoppio da 9 a 18 settimane per la cassa integrazione con causale Covid in arrivo con il DL Rilancio. Siamo però molto preoccupati dall’idea di volerne condizionare i tempi di utilizzo da parte dei datori di lavoro stabilendo che le prime 14 settimane debbano essere usate entro il 31 agosto e le ulteriori 4 settimane nei due mesi di settembre e ottobre”. È quanto sottolinea il Segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra. “In questo modo molte aziende, quelle colpite prima e più duramente che hanno dovuto chiedere la cassa integrazione sin da marzo, si troverebbero ad avere esaurito le prime 14 settimane entro metà giugno, ed impossibilitate ad utilizzare le ulteriori 4 settimane prima del 1 settembre. Tale condizione escluderebbe di coprire l’intero periodo fino ad ottobre con la cassa integrazione con causale Covid, quando è evidente che il nostro sistema produttivo è nel pieno di una crisi senza precedenti. Si tratterebbe di un errore davvero clamoroso e grave”.

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