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Le Messager Campagnard | 06 maggio 2020, 12:35

PSR: posticipata chiusura bando per promozione dei prodotti agricoli

A quanto ammonta l’aiuto? Il sostegno è concesso in conto capitale ed è pari al 70% della spesa ammessa, determinata dalla Struttura competente

PSR: posticipata chiusura bando per promozione dei prodotti agricoli

Slittata al 30 giugno 2020 la data ultima per presentare le domande di aiuto sull’intervento 3.2 del Programma di sviluppo rurale, che destina risorse ad attività di informazione e promozione dei prodotti agricoli nel mercato interno. La decisione è stata presa per agevolare i beneficiari in questo momento di difficoltà legato all’emergenza sanitaria Covid-19.

Considerato che attualmente gli uffici sono chiusi al pubblico, le domande devono essere trasmesse tramite PEC all’indirizzo agricoltura@pec.regione.vda.it. Nel momento in cui si procederà alla riapertura degli uffici, le domande potranno essere consegnate allo Sportello Unico, che osserverà i seguenti orari: martedì e giovedì, dalle ore 9 alle ore 14.

Qual è l’obiettivo dell’intervento 3.2? I contributi sono finalizzati a sostenere iniziative per migliorare la conoscenza dei prodotti tutelati dai regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario o nazionale. Devono quindi informare, promuovere e generare la fiducia nei consumatori riguardo alle caratteristiche di tali prodotti, promuovendone la qualità e la riconoscibilità nel mercato interno, valorizzando il legame tra i prodotti e il territorio e ampliandone il mercato.

Chi può accedere agli aiuti? Possono accedere le associazioni di produttori, costituite in qualsiasi forma giuridica, che siano coinvolte in uno o più fra i seguenti regimi di qualità:

  • Regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e agroalimentari (quali DOP e IGP, ad esempio Fontina DOPFromadzo DOPVallée d’Aoste Lard d’Arnad DOPVallée d’Aoste Jambon de Bosses DOP); ivi compresa l’indicazione facoltativa di qualità “prodotto di montagna”;
  • Regolamento (CE) n. 834/2007 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici;
  • Regolamento (CE) n. 110/2008 relativo alla definizione, alla designazione, alla presentazione, all’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
  • Regolamento (CEE) n. 1601/91 che stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione, alla presentazione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli per i prodotti inseriti nell’allegato II del medesimo regolamento;
  • Parte II, titolo II, capo I, sezione 2 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio per quanto riguarda il settore vitivinicolo;
  • Legge n. 4/2011 – “Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari”, che istituisce il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
  • Decreto Ministeriale 4 marzo 2011 – Regolamentazione del Sistema di qualità nazionale zootecnica (SQNZ) riconosciuto a livello nazionale ai sensi del regolamento (CE) n. 1974/2006. 

Nel caso, per le tali produzioni, ci sia un unico produttore certificato, potrà essere ammesso al sostegno.

Cosa finanzia? Sono ammissibili al sostegno le spese sostenute dai beneficiari a decorrere dal giorno successivo la presentazione della domanda di aiuto, per la realizzazione delle seguenti attività:

  • pubblicazioni e prodotti multimediali;
  • realizzazione di immagini fotografiche e video a scopo promozionale;
  • realizzazione e sviluppo di siti web, limitatamente alle attività di informazione e promozione;
  • costi per cartellonistica e affissioni;
  • realizzazione di campagne ed eventi promozionali, comprese eventuali degustazioni e il materiale promozionale divulgativo distribuito allo stesso scopo;
  • realizzazione di seminari, incontri, workshop, quali: spese per affitto e allestimento delle sale, compensi per i relatori, compensi per interpretariato, spese per la realizzazione del materiale informativo relativo all’evento;
  • acquisto di spazi pubblicitari e pubbliredazionali, pubblicità su media e su piattaforma internet;
  • organizzazione e partecipazione a fiere e mostre, quali: quote di iscrizione, affitto e allestimento dello stand, trasporto dei prodotti e dei materiali, costi del personale addetto fino ad un massimo di tre unità comprensivi di spese di viaggio, vitto e alloggio;
  • diffusione di conoscenze scientifiche e tecniche sui prodotti dei regimi di qualità;
  • spese tecniche generali.

A quanto ammonta l’aiuto? Il sostegno è concesso in conto capitale ed è pari al 70% della spesa ammessa, determinata dalla Struttura competente.

Fonte Valle d'Aosta e l'Europa

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