/ Confcommercio VdA

Confcommercio VdA | 03 maggio 2020, 12:46

DA DOMANI 4 MAGGIO ALLENTATE LE LIMITAZIONI CONTAGIO CORONAVIRUS

RESTIAMO A CASA – Nuova ordinaza del Presidente della Giunta che detta, nel rispetto delle disposizioni del Governo centrale, le nuove norme

DA DOMANI 4 MAGGIO ALLENTATE LE LIMITAZIONI CONTAGIO CORONAVIRUS

Nei negozi della Valle d'Aosta è "consigliata" la rilevazione sistematica della temperatura corporea dei clienti prima del loro ingresso nei locali. E' quanto viene indicato dall'ordinanza emessa dal presidente della Regione, Renzo Testolin, presentata oggi in una conferenza stampa. "Consigliata e non obbligatoria - ha precisato Testolin - lo abbiamo indicato per sottolineare l'importanza di questa
attenzione".

Per il COMMERCIO AL DETTAGLIO IN GENERE, il provvedimento del Presidente della Regione prevede che, alle attività di commercio al dettaglio, consentite ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 si applichino le seguenti misure:

  • accesso e circolazione condizionati all’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • utilizzo da parte del personale addetto alla vendita di guanti monouso e dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • perimetrazione dell’area in cui la vendita è consentita, nel caso in cui l’esercizio commercializzi anche prodotti la cui vendita, allo stato, non è consentita;
  • mantenimento di un unico accesso;
  • accesso e circolazione di un solo cliente alla volta negli esercizi commerciali di superficie inferiore a quaranta metri quadrati; negli altri casi, rispetto della distanza interpersonale di un metro;
  • adozione delle misure idonee per evitare assembramenti.

Per quanto riguarda tutte le forme di COMMERCIO in Valle d’Aosta, con l’ordinanza si consiglia agli esercenti di misurare, in modo sistematico la temperatura corporea del personale presente all’interno dei locali e dei clienti all’atto dell’accesso; non è un obbligo, ma una misura che può essere molto utile al fine di prevenire la diffusione del contagio.

L’Ordinanza regionale, riprendendo quando già disposto in precedenza, disciplina i MERCATI. L’attività di commercio nella forma di mercato all’aperto e al chiuso o di analoga forma di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari - ma anche di semi, fiori e piante ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti e similari, come chiarisce rispetto al passato l’ordinanza - è consentita nei comuni in cui sia adottato dai Sindaci, un apposito piano, consegnato ai commercianti che preveda le seguenti condizioni minimali:

  • perimetrazione dell’area, nel caso di mercati all’aperto;
  • unico varco d’accesso distinto da quello di uscita;
  • sorveglianza pubblica o privata che verifichi il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento, nonché il controllo dell’accesso all’area di vendita;
  • utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie  e guanti monouso per acquirenti e venditori.

Per il COMMERCIO AL DETTAGLIO DI carta, cartone e articoli, di cartoleria, al commercio al dettaglio di libri ed al commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati, nulla muta rispetto al precedente provvedimento, se non la previsione specifica della possibilità di vendita di calzature per bambini e neonati negli esercizi di commercio al dettaglio di vestiti a loro destinati, e viene disposto che:

  • l'accesso ai locali di vendita al dettaglio di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri o di vestiti per bambini e neonati, ivi comprese le calzature a loro destinate,  dovrà essere rispettivamente effettuato da un unico ingresso;
  • la permanenza nei locali destinati alla vendita di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri o di vestiti per bambini e neonati, con superficie complessiva sino a quaranta metri quadrati, è consentita ad una sola persona alla volta, fatti salvi minori di età accompagnati o persone che necessitano di accompagnamento; nei locali aventi superficie complessiva superiore dovrà essere rispettata la distanza minima di un metro fra un cliente e l'altro;
  • la circolazione dei venditori e degli acquirenti nei locali o parti di locali destinati alla vendita di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri o di vestiti per bambini e neonati deve avvenire indossando guanti e mascherina o altro mezzo protettivo per le vie respiratorie;
  • nei locali o parti di locali destinati al commercio al dettaglio di libri dovrà essere messo a disposizione dei clienti del gel igienizzante, posto in luogo ben visibile;
  • è privilegiata, quale modalità di acquisto, la prenotazione dei libri e del materiale di cartoleria;
  • è consigliata la misurazione sistematica della temperatura corporea del personale presente all’interno dei locali e dei clienti all’atto dell’accesso.

In merito al COMMERCIO AL DETTAGLIO DI SEMI, FIORI E PIANTE ORNAMENTALI, PIANTE IN VASO, FERTILIZZANTI E PRODOTTI SIMILARI, come detto, l’ordinanza del Presidente della Regione introduce tale la vendita anche nei mercati.

Nei locali di vendita al dettaglio e nei mercati dovranno essere rispettate le seguenti condizioni:

  • durante la vendita al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti e prodotti similari è vietata ogni forma di assembramento;
  • l’accesso ai locali di vendita deve essere effettuato da un unico ingresso;
  • la permanenza nei locali con superficie complessiva sino a quaranta metri quadrati, è consentita ad una sola persona alla volta; nei locali aventi superficie complessiva superiore dovrà essere rispettata la distanza interpersonale minima di un metro fra un cliente e l'altro;
  • la circolazione e la permanenza nei locali di vendita da parte di acquirenti e venditori deve avvenire utilizzando guanti monouso e dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • nei locali o parti di locali destinati alla vendita dovrà essere messo a disposizione dei clienti del gel igienizzante, posto in luogo ben visibile;
  • è privilegiata, per l’acquisto dei prodotti, la modalità telefonica o on line, con consegna a domicilio o presso il venditore, previa prenotazione telefonica o on line, su appuntamento; in tale ultimo caso il titolare dell’esercizio fissa gli appuntamenti per il ritiro della merce con intervalli di almeno quindici minuti l’uno dall’altro, dandone conferma al cliente tramite e-mail o sms, precisando la data, l’orario del ritiro e la motivazione (es. merce acquistata on line o telefonicamente con indicazione del nome dell’esercizio);
  • è consigliata la misurazione sistematica della temperatura corporea del personale presente all’interno dei locali e dei clienti all’atto dell’accesso.
  • La VENDITA DI CIBO DA ASPORTO è consentita negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di cui alla legge regionale 1/2006, nonché da parte degli imprenditori artigiani e industriali in possesso di idonea registrazione sanitaria ai sensi del Regolamento 852/2004/CE, nei locali di produzione o ad essa adiacenti e delle strutture agrituristiche di cui alla l.r. 29/2006, nel rispetto delle seguenti misure:

    - il ritiro dei prodotti avviene evitando ogni assembramento e garantendo il distanziamento dei clienti in attesa di entrata;

    - all’interno del locale è consentita la presenza di un cliente alla volta munito di guanti monouso e dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con un tempo di stazionamento per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce;

    - nei locali o parti di locali destinati alla vendita i gestori indossano guanti monouso e dispositivi di protezione delle vie aeree e mettono a disposizione dei clienti gel igienizzante, posto in luogo ben visibile;

    - è vietata ogni forma di consumo del cibo all’interno dei locali, così come  la sosta all’esterno in prossimità degli stessi;

    - è consigliata la misurazione sistematica della temperatura corporea del personale presente all’interno dei locali e dei clienti all’atto dell’accesso.

    Per la vendita dei prodotti, la nuova ordinanza suggerisce agli esercenti, di privilegiare la prenotazione telefonica o online e la consegna a domicilio, a differenza della precedente che ne prevedeva l’obbligatorietà.

IN BASSO L'ORDINANZA

NUOVO MODULO AUTOCERTIFICAZIONE PER MOBILITA'

DIRETTIVA MINISTRO INTERNO

 

Files:
 Ordinanza 192 (877 kB)
 nuovo modello autodichiarazione 26.03.2020 editabile 03 (1.0 MB)
 DIRETTIVA MINISTRO INTERNO (4.4 MB)

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore