/ Le Messager Campagnard

Le Messager Campagnard | 21 aprile 2020, 11:33

Barocco, Testolin si ricordi dell'agricoltura

RESTIAMO A CASA - "Liberare da subito i 120 milioni che finora non si vedono"

Jean Barocco, foto repertorio

Jean Barocco, foto repertorio

"Speriamo che il Presidente Testolin si ricordi, nella sua qualità di Assessore regionale ad interim all'Agricoltura, di questo importante settore, fondamentale per l'economia della nostra Valle". Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale Jean Barocco (misto) ricordando che "in questi giorni di primavera, assediati da Covid 19 e restrizioni varie, i nostri agricoltori continuano in silenzio il loro lavoro: c'è chi riordina i prati, chi ha partecipato alle corvée per i Rus, chi sta mettendo in funzione i complessi sistemi d'irrigazione a pioggia, chi sta finendo di potare la vigna e molti si stanno attrezzando per consegnare a domicilio i loro prodotti".

"A questi agricoltori - aggiunge Barocco - va il tutto il mio sostegno che deve però concretizzarsi con misure concrete nel prossimo provvedimento economico che sarà predisposto dall'amministrazione pubblica regionale. Per far questo è necessario fin da subito liberare quei 120 milioni, di cui si parla ormai da troppi giorni, ma che per ora non si vedono".

"Tra gli allevatori - conclude Barocco - la preoccupazione è tanta, le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, alcune forze politiche sottolineano la necessità di studiare misure per prevedere sia sanitariamente sia economicamente la Fase 2. E' un passaggio determinante per il futuro dell'agricoltura in Valle d'Aosta. Bisogna fare in fretta e bene, serve lavoro di squadra e condivisione".

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore