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SANITÀ, SALUTE E STARE BENE | 20 aprile 2020, 17:14

Da ieri a oggi ancora due decessi

RESTIAMO A CASA - Contagiati attuali sono 689, calano casi gravi. Coronavirus in Italia, 181.228 casi positivi e 24.114 morti. Il bollettino del 20 aprile

Da ieri a oggi ancora due decessi

In Valle d'Aosta aumentano ancora i guariti dal coronavirus Covid-19: da 264 sono diventati 273. E' quanto si legge nel bollettino dell'Unità di crisi. I morti sono 126 (ieri erano 124), tra cui 65 uomini e 61 donne di età compresa tra 45 e 100 anni (età media 82 anni).

I contagiati sono 1.088 (689 quelli attuali). I pazienti ricoverati in ospedale sono 110 (otto in Rianimazione, ieri erano 10) mentre gli altri 579 contagiati sono in isolamento domiciliare.

Rispetto a ieri sono saliti da 100 a 102 i ricoverati nei reparti Covid, 67 dei quali sono al Parini e 35 alla clinica Isav di Saint-Pierre. L'aumento è stato causato dal trasferimento di due pazienti già ricoverati in altri reparti dell'ospedale e risultati positivi al virus.

I pazienti in Terapia intensiva sono invece scesi da 10 a otto, mentre sono 579 i positivi in isolamento domiciliare. I tamponi negativi diventano 3122 sui 4799 fino ad oggi effettuati, mentre i test ancora da refertare sono 372. Salgono da 2.411 a 2.450 invece i casi negativi totali. Sono stati 684 i controlli effettuati dalle Forze dell’ordine nella giornata di ieri, con 19 sanzioni comminate. 

Coronavirus in Italia, 181.228 casi positivi e 24.114 morti. Il bollettino del 20 aprile

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 181.228, al momento sono 108.237 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 48.877.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 24.906, in terapia intensiva 2.537 (numero più basso da 1 mese a questa parte), mentre 80.758 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 24.114 questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

 

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