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CRONACA | 15 aprile 2020, 09:44

WhatsApp limita l'invio in serie di notizie su coronavirus

RESTIAMO A CASA - Nell’emergenza sanitaria la corretta informazione è essenziale. Potenziare il contrasto alle fake news. WhatsApp ha introdotto un cambiamento rilevante per tutti gli utilizzatori del popolare servizio di messaggistica istantanea

WhatsApp limita l'invio in serie di notizie su coronavirus

I messaggi che annunciano l’ennesimo video che infetta lo smartphone o dei buoni sconti per acquistare cibo o abbigliamento non potranno più essere trasmessi a diverse chat contemporaneamente ma solo ad una chat alla volta.

Si tratta di una modifica importante, che tra l’altro è in linea con la nostra posizione, visto che proprio nei giorni scorsi abbiamo evidenziato in un documento inviato ad AGCOM – insieme ad altre associazioni - la necessità di contenere il traffico in rete nonché di potenziare i server delle applicazioni di primario interesse in questo difficile e particolare periodo.

Accogliamo quindi con favore una decisone che servirà non solo a preservare il carico dei server di WhatsApp in un momento di elevatissimo utilizzo, ma anche a limitare in misura consistente la diffusione delle fake news. Specialmente in questa delicata fase la corretta informazione è essenziale per fare in modo che i cittadini rispettino i comportamenti imposti dalle normative e adottino condotte utili ad arginare il contagio.

Ovviamente non tutti i messaggi inoltrati contengono fake news, o peggio virus dannosi per gli smartphone, anzi il più delle volte si tratta di contenuti innocui: la nuova modifica, tuttavia, potrà ridurre i rischi di ricevere – e di inviare ad altri – messaggi falsi o pericolosi.

Come Federconsumatori vogliamo ricordare agli utenti di dare credito solo alle notizie provenienti da fonti ufficiali e affidabili, soprattutto per quanto riguarda temi e comportamenti relativi alla salute.

Esistono molti siti autorevoli ed affidabili che, in questo ambito, si occupano di effettuare fact checking per fornire un servizio di corretta informazione e gli strumenti necessari ai cittadini per imparare a riconoscere le bufale, la disinformazione! invitiamo tutti a consultarli, specialmente prima di diffondere una notizia ad amici e contatti.

Bruno Albertinelli

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