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ATTUALITÀ | 04 aprile 2020, 17:00

Domenica soleggiata e temperature calde per tutta la settimana

RESTIAMO A CASA - PERICOLO VALANGHE: In rari casi, e con forte sovraccarico, valanghe a lastroni, di superficie o di fondo, di neve umida e bagnata, anche di medie dimensioni.

Infografica Centro Multifunzionale Regione autonoma Valle d'Aosta

Infografica Centro Multifunzionale Regione autonoma Valle d'Aosta

Il Centro Funzionale Meteo della Regione Autonoma Valle d'Aosta segnala un campo anticiclonico si allunga dall'Atlantico verso l'Europa continentale, e una depressione sull'Atlantico si avvicina alle coste europee. Questo porta ad avere un generale richiamo di aria più mite atlantica verso le nostre quote medio-alte, ma nel contempo l'alta pressione al suolo spinge aria continentale fredda attraverso la Pianura padana fin nelle valli valdostane tra domani sera e martedì, lasciando ancora inversioni termiche e qualche strato o foschia al mattino. Si prevedono giornate prevalentemente soleggiate con temperature miti in quota e in lento rialzo anche nelle valli, senza fenomeni di rilievo.

DOMENICA 5 APRILE

Strati medio-bassi o foschie mattutine nelle valli, soleggiato in quota. Graduale dissolvimento di strati/foschie in mattinata fino a cielo praticamente sereno verso le ore centrali.

Temperature: ancora in lieve calo le minime nelle valli ad inversione, stabili o in lieve rialzo gli altri valori.

Pressione: in rialzo.

Venti: 3000 m deboli da SE in rinforzo fino a moderati; deboli da SE nelle valli, più intensi durante le ore più calde.

LUNEDI 6 APRILE 

Soleggiato con possibilità di qualche foschia o strato al mattino nelle valli, in dissolvimento.

Temperature: in calo.

Pressione: ancora in lieve rialzo.

Venti: 3000 m da moderati a deboli da SE; venti deboli da SE nelle valli, più intensi durante le ore più calde.

NEVE

Problemi tipici valanghivi: neve bagnata.

Neve bagnata
Possibili alcune colate e piccole/medie valanghe puntiformi o lastroni di superficie di neve umida/bagnata, sui pendii molto ripidi, soprattutto in corrispondenza delle rocce. 
In rari casi, e con forte sovraccarico, valanghe a lastroni, di superficie o di fondo, di neve umida e bagnata, anche di medie dimensioni. 
Localizzazioni critiche: esposizioni soleggiate al di sotto dei 2600 m, nelle ore centrali/pomeridiane della giornata.

I lastroni superficiali sono ormai pochi e legati con gli strati sottostanti. Molto difficilmente possono dare origine a valanghe. Solo alle quote più alte, non si possono escludere del tutto distacchi di piccole/medie dimensioni, da pendii molto ripidi sottovento vicino a creste e colli, soprattutto lungo la frontiera ovest con la Francia.

Valanghe da slittamento poche. Possibili dagli abituali pendii molto ripidi erbosi.

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