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Consiglio Valle | 29 marzo 2020, 13:46

COMUNICAZIONE POLITICA AUTOGESTITA: Rinascimento Aosta, il pericolo maggiore è la perdita di prospettiva

RIMANIAMO A CASA - L’emergenza COVID19 ci obbliga ad affrontare una situazione difficile, articolata e complessa, epocale per dimensioni e ricadute sanitarie, sociali ed economico-finanziarie

Andrea Balducci, il presidente Giovanni Girardini Roberta Carla Balbis e Andrea Balducci

Andrea Balducci, il presidente Giovanni Girardini Roberta Carla Balbis e Andrea Balducci

La Regione Valle d’Aosta non necessita dell’emissione di Debito nuovo, Bond/Bor, in quanto dispone da subito della liquidità della controllata CVA S.p.A. E’ uno dei passaggi chiave dell’analisi di Rinascimento Aosta sulla situazione determinata dal coronavirus in Valle.

L’analisi del Direttivo composto da Giovanni Girardini, Presidente; Roberta Carla Balbis e Andrea Balducci osserva che il danno più profondo, in questo stato di assoluta precarietà, è la possibile perdita di prospettiva, di fiducia nel futuro, nel prossimo, nelle Istituzioni. E’ indispensabile dare un segno di solidarietà, di comunità, di vicinanza in termini straordinari così come straordinario è il momento che lo richiede. CVA S.p.A., la partecipata pubblica al 100% per il tramite di Finaosta S.p.A., espone al Bilancio 2018, ultimo dato pubblicato, disponibilità liquide per 183 milioni euro.

Negli anni i cittadini valdostani hanno assistito all’impiego da parte della Regione di mezzi regionali per centinaia di milioni per operazioni come l’acquisto del Complesso immobiliare GH Billia, la ristrutturazione del Casinò, l’Aeroporto Corrado Gex, l’Area Megalitica e l’Università, in ragione di un interesse dichiarato pubblico. L’ex Presidente della BCE Mario Draghi, sul Financial Times, invoca il finanziamento della crisi nazionale con l’emissione di Debito pubblico, dichiarando una situazione analoga allo stato di guerra. Altri parlano per l’Europa della necessita di un “Piano Marshall” per la ricostruzione.

Giovanni Girardini

La Regione Valle d’Aosta non necessita dell’emissione di Debito nuovo, Bond/Bor, in quanto dispone da subito della liquidità della controllata CVA S.p.A. attingibile attraverso una semplice distribuzione di utili al socio unico. La suddetta distribuzione non depaupera la CVA in quanto è noto che il valore delle aziende (anche in ottica di eventuale quotazione) è intrinseco alla capacità di generare flussi finanziari futuri e non al patrimonio liquido disponibile, capacità che rimane immutata per effetto dell’operazione.

L’impiego di finanza pubblica per una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo, mai vissuta nella storia della Valle d’Aosta, risponde ad un chiarissimo interesse pubblico (ancor più chiaro se si pensa alle operazioni sopra citate: Billia, Casino, Aeroporto, Area Megalitica, Università). Finaosta S.p.A. ha una struttura organizzativa di oltre 70 dipendenti con know-how specifico in ambito di finanza agevolata.

Tutto il comparto pubblico regionale beneficia di una integrazione allo stipendio denominata Indennità di bilinguismo. Rinascimento Aosta richiede all’Amministrazione Regionale l’esame e l’adozione delle proposte di misure urgenti che seguono a integrazione di quanto già posto in essere e delle misure del Decreto Cura Italia. Dare immediato mandato a Finaosta S.p.A. in nome e per conto della Regione di:

1. attuare le operazioni necessarie per trasferire 100 milioni di euro da CVA alle proprie Casse in Gestione Speciale;

 2. formalizzare e rendere operativa una convenzione con i CONFIDI per istituire un FONDO di GARANZIA straordinario a favore delle piccole e medie imprese di tutti i settori a copertura di:

· castelletti di fido per il pagamento di RIBA insolute scadenti nel periodo di chiusura

· linee di credito incrementali (garanzie obbligatorie del debitore con firme personali e garanzia societaria) in ragione del 25% del fatturato 2018, erogate da Finaosta S.p.A. stessa o dal sistema bancario con oneri e eventuali perdite a carico del Fondo stesso Contrattualizzare in Convenzione Confidi una istruttoria velocizzata (prevedere supporto a Confidi con personale di Finaosta S.p.A.) di max una settimana, e garanzie obbligatorie del debitore con firme personali e garanzia societaria.

Prevedere che gli oneri della Garanzia prestata e eventuali perdite post documentata escussione del debitore, siano a valere sul Fondo; 3. intervenire direttamente a pagamento diretto delle CIG in anticipazione allo Stato nei casi di ritardi di oltre 65 giorni e di mancato anticipo da parte dei datori di lavoro; 4. intervenire con una tantum mensile per i mesi di emergenza di euro 600 a favore di:

· liberi professionisti iscritti ad un albo con redditi 2018 (2019 da certificarsi in caso di impresa costituita nel 2018 o 2019) inferiori a euro 65 mila (soglia del regime forfettario) e prevalenza del reddito professionale sulla totalità dei redditi dichiarati;

· genitori separati tenuti al pagamento dell’assegni di mantenimento, che siano senza lavoro, anche se in CIG Rinascimento Aosta invita tutte le forze politiche della Regione a unirsi nel richiedere con urgenza all’Amministrazione Regionale l’attuazione delle misure di cui alla presente, nell’ottica di una efficace azione prima di tutto civica che politica per la sopravvivenza del tessuto economico regionale e di una condizione dignitosa di qualità di vita per i cittadini.

info Rinascimento Aosta

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